sul monte Amariana

 

 


 

"Madre della Carnia

"O Madre di Dio, Vergine dell'Amariana, posta quassù, sentinella, dall'amore dei figli, estendi il tuo sguardo sui monti e sulle valli della Carnia.
Leggi sui volti della sua gente la gioia e la sofferenza del vivere.
Entra nelle loro case, ravviva la fiamma dei focolari, orienta verso l'alto il loro cammino, allevia la fatica, sostieni la speranza.
Dissolvi le nubi pesanti dell'egoismo che impediscono di scorgere il cielo.
Fa scendere dal bianco mantello di neve una sorgente di purezza per tutti i suoi giovani.
Dona loro la fortezza dei padri perché la fatica della salita li porti a scorgere tra le rocce della vetta il fiore della fede, tuo figlio, il Cristo, nostro Signore."
                                     Joannes Paulus P.P. II

C'è un luogo di preghiera, qui in Carnia, unico. Le pareti  di cielo, il suolo di roccia: è la cima dell'Amariana.
Quassù, una statua di Maria Ausiliatrice, posta quarant'anni fa dai padri Salesiani, è oggetto di devozione non solo da parte di alpinisti.
Il 15 agosto e l'8 dicembre di ogni anno, gruppi sempre più numerosi, provenienti anche dal Friuli e dall'Austria,  scalano la montagna per partecipare alla S. Messa.
La cima e l'anticima vengono completamente occupate dai pellegrini-montanari. Celebra Don Haider, padre salesiano ormai considerato il cappellano dell'Amariana, mentre vengono intonati i più bei canti di montagna.
A Tolmezzo  un gruppo, denominato "Amici dell'Amariana"  si occupa della manutenzione, della cura del luogo e delle manifestazioni.
L'Amariana, con i suoi 2000 metri domina  la valle e con il tempo sereno dalla sua vetta è possibile scorgere tutta la pianura friulana fino al mare.
Avvenimento indimenticabile la visita del Santo Padre Giovanni Paolo II in Friuli il 3 maggio 1992. In quell'occasione il Papa, accompagnato dal Vescovo Brollo, sorvolò e girò con l'elicottero attorno alla cima, salutato dagli alpinisti presenti e dedicò alla Madonna una preghiera.
Venne poi distribuito ai fedeli il ricordo qui a lato dove, per un fotomontaggio, il Santo Padre appare ai piedi della statua: La  foto ( De Monte) ritrae la S. Vergine con un manto di neve ghiacciata, modellata dal vento.
Nel maggio dell'anno successivo fu organizzato un viaggio a Roma, per essere ricevuti dal Santo Padre e nell'occasione donargli la targa in bronzo, a ricordo dell'evento, e un mazzetto di mughetti della Carnia.

 

 

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Tolmezzo - M. Amariana, 3 Maggio 1992

 

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(la Messa sulla cima, celebrata da Don Haider)

 
     
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Nel maggio 2000 la statua della Madonna venne prelevata dalla cima e, con l'elicottero, portata a Tolmezzo, da dove raggiunse, in successive tappe, diversi centri della Carnia.
Dopo questo "pellegrinaggio al contrario", che ha fatto la gioia di quei fedeli che  non sono mai saliti sulla montagna, la statua è stata ricollocata sulla vetta
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Foto di Ulderica Da Pozzo: il monte Amariana con, n primo piano, l'angelo del campanile di Tolmezzo.

( Se non diversamente  indicato,  foto  di Annamaria Bianchi)