Casella di testo: "Il peccatore pentito nel chiostro" 1983, cm. 180 x 130. olio su tela
GRAFFITI

 

Francesco Rinoldi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Oggi godo dell'amicizia di Francesco Rinoldi, pittore da sempre, e se voglio ricordarlo mi viene in mente un suo quadro, non il suo quadro pi bello, ma quello che meglio mi evoca i suoi occhi, il suo viso e le sue mani: una vetrata inaccessibile, uno sfondo blu e una figura umana contratta, raggomitolata mille e mille secoli lontano da quella vetrata.
E piu' di tutto la schiena di quella figura, nervosa e battuta dalla luce. Ardente e concitata. Come certe tempeste di Lucano"  
                                                        Pierluigi Cappello


 
 

Casella di testo: Francesco Rinoldi in un'immagine del 1992

 

 

Nato a Udine nel 1967, ha cominciato a dipingere molto presto, nel 1980.
Dopo l'Istituto Magistrale, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Venezia.
Molto prolifica la sua produzione: circa duemila quadri.
Oltre che a dedicarsi alla pittura, Francesco Rinoldi scrive racconti e poesie e si interessa di musica.
Vive a Tolmezzo.


e-mail: marocchino.wim@libero.it

   

Hanno scritto su Rinoldi:
Onofrio Paparella, Raffaella Cargnelutti, Sabrina Zannier, Antonio Chiades, Mauro Pillinini, Pierluigi Cappello, Paolo Centioni, Bertrand Kass, Maria Rosa Chiarot, Fausto Coradduzza, Vito Sutto.

 

Casella di testo: "Zia Letizia", 1983, pastello a cera su cartone telato, cm. 35 x 45



 

   




























 
     
 



 

Casella di testo: "Greto del Bt", 1997, olio su tela, cm.40 x 60
 

Mostre e riconoscimenti:

Tolmezzo, Sala Mostre Comunale 1981
Premio "Morena", Tricesimo 1982
Galleria "Morena", Tricesimo 1983
Tolmezzo, Sala Mostre, 1984
IV Premio Nazionale di Pittura "Renato Nardi", Venezia 1988
Circolo Artistico "Il Cancelletto", Tolmezzo 1988
Rigolato, Sala Canonica, Aprile 1989
VI Premio Nazionale "Renato Nardi", Venezia 1990
"CNIT" October '90, Parigi 1990
XXXI Collettiva Regionale - Centro Friuilano "Arti Plastiche", Udine 1991
Milano, Ass. Artistica "G. Garibaldi", sett. 1991
Caffe' Manzoni, Tolmezzo, 1992
Innsbruck, Galerie "Bertrand Kass", febbraio 1993
Salisburgo, Galerie Mirabell, giugno 1993
Rassegna Friulana Itinerante del "Piccolo Formaggio", Udine-Mortegliano, 1993
Esposizione Artigianale Artistica della Carnia, Socchieve, 1981,82,83,84,85,86,87,88,89,90,91,
2002
Lignano, Salone delle Terme, agosto 1993
Bar "Quadrato"- Tolmezzo, ottobre 1995
Puerto de Santa Maria, Spagna, marzo 1996, collettiva
Incontro "Carnia-Cadore", Domegge, luglio 1996
Collettiva "Carnia New Art", Palazzo Frisacco, Tolmezzo 1996
Villa Venier, Invillino, marzo-giugno 1998
Casa Fachin, Enemonzo, novembre 1998
Caffe Manzoni, Tolmezzo, luglio 2001
Tolmezzo, Libreria Pillinini, settembre-ottobre 2002

 

 

 

Casella di testo: "Santa Chiara", 1983, oil au canvas, cm. 40 x 70
 

 

 
  Casella di testo: "Assisi", 1984, olio su tavola, cm. 20 x 35

 

 

Casella di testo: "Donna del Medioevo", 1983, olio su tela, cm. 18 x 24
 

Casella di testo: "Renzo", 1987-93, olio su tela, cm. 40 x 50






















 

 

   


















































 
 

"Volendo dare una definizione, seppure schematica, della pittura di Francesco Rinoldi: nella sua evoluzione, possiamo dire che essa parte da una base classica e rinascimentale in cui domina il senso della misura e della proporzione. Tutto cio' e' evidente nelle sue prime figure umane e nei ritratti.
Il suo figurativismo e' andato a mano a mano affievolendosi anche per l'influenza di quegli autori viennesi quali Kokoschka, Schiele, Klimt, che hanno dato vita all'espressionismo. I colori si fanno forti, accesi, a volte quasi irreali ed allucinati e danno vita ed espressione a quella parte tumultuosa, pulsionale, istintiva dell'inconscio dell'autore.
E' il momento dei "Caffe' viennesi", quando le forme, i volti dei personaggi, sono modellati sui loro turbamenti essenziali, in un contrasto di luci che li rende quasi irreali, chiusi nel loro mondo di fantasticherie. Cos pure, nelle marine, il colore diventa protagonista e riduce all'essenziale gli elementi paesaggistici e naturalistici.
Nella produzione ultima, che va dal 1999 al 2001, queste caratteristiche si accentuano.
Non c'e' un tema dominante ma c'e' varieta' di temi. Si possono pero' cogliere alcuni temi ricorrenti come quelli del mare, i caff, le citt medioevali, la figura umana e, ultimamente, i paesaggi di montagna, i boschi della Carnia.

(prof. Onofrio Paparella)


 

 

  Casella di testo: "Ritratto di Anna D."
 1997, cm. 70 x 50

 

 

Casella di testo: "Uomo al bar", olio e acrilico su tela, cm. 60 x 80, 1992
 
 

PIEDE