ARTIGIANATO 

 


 

 

Ceramica
artistica



Marlene  Anvidalfarei

 
Rigolato, paese dell'alta Val Degano. E' qui che abbiamo incontrato Marlene, ma soprattutto abbiamo visto le sue creazioni, raccolte sotto gli archi di "Arjla".

Marlene originaria della stupenda Val Badia alterna gli impegni di mamma (due vivaci bimbi) con quelli artistici della sua "bottega", dove lavora col marito Bruno, che usa ancora  il tornio e la tecnica del lucignolo.


 

Dolce tonalità di voce e affabile dolcezza, mi parla delle tecniche: del graffito (argilla rossa ingabbiata con terra bianca sulla quale di esegue il graffito, o della pittura sotto cristallina (che crea sulla superficie dipinta, dopo cottura, una pellicola di vetro).
Naturalmente più richiesti, soprattutto dai turisti nei mesi estivi, sono gli oggetti decorati coi fiori di montagna e comunque quelli che richiamano la tradizione.
 

Marlene, che ha iniziato questa attività qui a Rigolato nel 1994, ha esposto in due mostre nella sua Val Badia.
Mi viene spontaneo chiedere a lei, giovane donna che vive ed opera in un paese dell'alta Carnia, se è facile rimanere qui e perché.

 
"Sì, perché c'è il lavoro e soprattutto la famiglia. Avendo casa qui (mio marito è di Rigolato) è naturale viverci e poi ci sono spunti infiniti per il mio lavoro. Cosa che sarebbe forse più difficile a Tolmezzo o in una città come Udine. . . la sera  è meglio non uscire, perché non c'è nessuno! Quando i figli cresceranno forse ci sarà qualche problema, vedremo".
Lasciamo a malincuore "Arjla", incastonata fra gli archi di un'antica architettura carnica e la sua giovane creatrice. La presenza di Marlene, la sua famiglia ed il suo lavoro, sono per noi speranza in questa terra di Carnia che ogni giorno sempre più è alle prese coi problemi dello spopolamento e del disagio della montagna.

 

( Grazie a Valeria Romanin per le immagini!)