Fotografia

 
(foto Ulderica Da Pozzo - riproduzione vietata)

 

 

 

 

Nata a Ravascletto nel 1957, Ulderica Da Pozzo,
diviene  fotografa professionista nel 1981, ma aveva
 iniziato a  fotografare già dal 1976. Perfeziona
ulteriormente i suoi studi sul linguaggio fotografico
assieme a Ferdinando Scianna, Gabriele Basilico,
Oliviero Toscani e Franco Fontana.
Un lavoro particolare lo ha realizzato su antiche
leggende della Carnia, creando scenografia, costumi e
regia di alcuni audiovisivi con i bambini quali interpreti.
Sue opere sono state inserite in pubblicazioni regionali e
importanti testate a livello nazionale quali Airone, 
Bell'Italia, Atlante, Tuttoturismo e Dove).
Alla Bibliotheque Nationale di Paris - Departement 
des estampes et de la photographie - vi sono alcune
opere della Da Pozzo, scelte ad Arles da Claude Lemagny.
Attualmente vive e lavora fra Ravascletto e Udine,
alternando attività strettamente professionale, a 
ricerche con le quali  sono state realizzate numerose
esposizioni.
Merita una menzione il volume, edito nel maggio 1998
per le Arti Grafiche Friulane, "IL FUM E L'AGA",
("Il fumo e l'acqua"), una raccolta di immagini in bianco
e nero su anziani, uomini e donne, della Carnia, 
ritratti da Ulderica Da Pozzo nella verità dei
 volti scolpiti dalla vita.
Gian Paolo Gri, nella prefazione al testo, ci sottolinea:
 

"Io vedo questi ritratti di Ulderica da Pozzo un pò
come le antiche icone, che sono l'opposto degli 
oggetti che abbiamo collocato nei musei del folklore:
non sei tu che guardi i personaggi che vi sono dipinti, 
sono loro che osservano te e ti interrogano".

 

 

 
       

 

 

 

 

 

 

     

   

 

 

 

 

 

 

 

Val di Suola
 

Dolomiti Pesarine   
 


monte Coglians

 

 
 

 

 
"Vorrei fotografare con gli occhi"

Questo il titolo apparso oggi, 13 aprile, sulla pagina della cultura del Messaggero Veneto,dedicata quasi interamente a Ulderica Da Pozzo. Alessandra Beltrame intervista Ulderica, prossimamente in  con una personale "Il sogno delle cose", che si aprirà a Lestans, Spilimbergo, sabato 28 aprile.
Ne viene fuori un quadro, che descrive il temperamento forte, volitivo, ma sensibile della   fotografa di Ravascletto. Ulderica ha fotografato  perchè lo ha sempre voluto, nonostante le difficoltà iniziali ad intraprendere una carriera che ora la vede interprete di primo piano, qui in Friuli.