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Pagina giovane |
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Le ragazze del
Giubileo |
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Commenti
e immagini dalle ragazze di Tolmezzo, volontarie alla Giornata Mondiale della
Gioventù 2000
di Silvia Cotula |
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"Cari amici, vedo in voi le "sentinelle
del mattino" (cfr Is 21,11-12) in quest'alba del terzo millennio.
Nel corso del secolo che muore, giovani come voi venivano convocati in adunate
oceaniche per imparare ad odiare, venivano mandati a combattere gli uni contro
gli altri.
Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi
presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace,
pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad
un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano
di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi
sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile
per tutti!"
Giovanni Paolo II
ai giovani della GMG 2000
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| Il
fiume blu. . . |
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...e l'alba rosa
in Piazza San Pietro: così è cominciata la nostra avventura da
volontari.
Proprio nella piazza più importante del mondo, non è un'esagerazione, abbiamo
ricevuto ufficialmente dal Santo Padre il mandato per
"rendere possibile la
Giornata Mondiale
della Gioventù".
Non sapevamo dove e come avremmo offerto il nostro servizio, ci ha un pò
"sconvolto" sapere che il posto assegnatoci era il casello
autostradale di Roma Ovest, ma nulla ci è stato mai di peso: la sveglia
all'alba, i turni di notte, i pranzi veloci, le ore sotto il sole cocente . . .
sentivamo dentro una grande ricchezza, la gioia dello spirito, l'entusiasmo che
ti fa accogliere l'altro e che ti fa sentire che stai vivendo tutto VOLENTIERI!
Nel guardare da lontano il popolo di Tor Vergata non abbiamo potuto fare a meno
di pensare "alcuni li ho accolti io" e a giornata conclusa c'è stato
chi, passandoci davanti e guardando i nostri volti stanchi, ci ha detto con un
grande sorriso: "GRAZIE".
Cristina, Elisabetta, Silvia A., Silvia C., Valentina
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Ma volete sapere cosa è stata la GMG, Giornata Mondiale della Gioventù 2000?
Allora ragazzi vi aspetto a "Toronto "2002"! |
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Nell'attesa di ritrovarci ecco i flash, e le immagini del "mio Giubileo".
Prendetele come un invito a non lasciare che la vita ci scorra addosso senza
trovare il tempo per momenti intensi di incontro, preghiera e ri-motivazione
personale.
Essendo
state assegnate al casello autostradale "Roma Ovest", il nostro
servizio si è svolto nella settimana della GMG, mentre dall'8 all'11 agosto
2000 siamo state libere di ambientarci nella città e di compiere il nostro
personale pellegrinaggio.
Con noi di Tolmezzo c'erano anche Greta e Mara (di Pagnacco) e Ester (di
Adegliacco) : tutte insieme formavamo
" l'equipe 10". |
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La
postazione infuocata del casello "Roma Ovest" e il nostro gruppetto al
completo |
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Eravamo consapevoli che avremmo svolto il servizio lontano dai centri delle
celebrazioni per cui quelle giornate sono state vissute intensamente. A ogni
passo i rapporti d'equipe diventavano AMICIZIA: le Porte Sante. . . la
commozione e gli abbracci. . . e poi i momenti di svago, la metropolitana, i
monumenti, le foto, le granite e le risate di gioia!
La gioia appunto di incontrare per Roma un esercito blu di 25.000 volontari, gli stessi
che sabato 12 agosto alle 6 di mattina, in piazza San Pietro assistevano assieme
a noi a quell'alba rosa indimenticabile. . .
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| PIAZZA SAN PIETRO |
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Alle 8 il cardinale Ruini celebrava con una Messa il GIUBILEO dei VOLONTARI e
dal maxi schermo abbiamo ricevuto in diretta da Castel Gandolfo la benedizione
del Santo Padre e il suo mandato.
Di quel giorno i ricordi sono legati ai cori festosi e instancabili,
all'Emmanuel cantato fino allo sfinimento, all'intensità spirituale con cui ci
siamo uniti nel canto dell'Abba Ojcze", inno della GMG 1991 a Czêstochowa
e alle parole del cardinale Etchegaray: |

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| "Dal vostro volto traspaia che fate tutto
volentieri, in nome di Cristo" non solo durante il vostro servizio in
questo Giubileo, ma sempre nella vita di tutti i giorni.
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I GIORNALISTI |
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Nelle cronache della settimana della
GMG i giornalisti hanno focalizzato l'attenzione sulla massa dei giovani, sulla
fatica, il caldo torrido, i bagni chimici, i panini di plastica, la
stanchezza... tutto vero! ma non si sono accorti che non ci pesava! A Tor
Vergata ho visto giovani dormire nel fango con il sorriso! |

Senza commenti |
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Pellegrini in marcia sotto il sole
cocente, e la nostra"camera da letto"
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IL NOSTRO LAVORO |
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Con domenica 13 l'inizio del
lavoro al casello Roma Ovest in turnazione che ci consentiva di essere presenti
24 ore su 24, con una caldissima roulotte di supporto.
Il nostro compito: accogliere i pullmann di pellegrini e indirizzarli agli
alloggi o ai chek-point di accoglienza. Ai corsi di formazione ci avevano detto:
"Ricordate che dopo un così lungo viaggio i
vostri sorrisi saranno per i pellegrini il "Primo volto del Giubileo",
siate accoglienti!" . |

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Le
nostre divise notturne e diurne al casello autostradale |
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Non dimenticheremo mai la disponibilità e la generosità dei vigili
e della polizia stradale, senza dei quali non
avremmo mai potuto svolgere il nostro servizio.
Ci hanno stupito con il loro calore, l'amicizia e il sorriso accompagnati
dall'umorismo "romano"! Non è cosa da poco se consideriamo che il
nostro volontariato era frutto di scelta, mentre alle forze dell'ordine non era
stato concesso di prendere ferie.
Voglio anche da qui ringraziarli di tutto, compresi i cornetti
caldi delle 5 del mattino e le freschissime angurie
dei giorni più afosi.
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IL PALACAVICCHI |
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Era facilissimo fare amicizia al
Palacavicchi: bastavano 2 chiacchere mentre ti insaponavi aspettando che
tornasse l'acqua delle docce, oppure durante l'interminabile coda per i pasti.
Più semplicemente bastava sedersi in cerchio sull'asfalto e cantare magari
accompagnati da un ragazzo polacco con la chitarra che ci insegnava le tipiche
danze del suo Paese.
Fra i ricordi più belli del Palacavicchi, il grande tendone verde che di
mattina e di sera diventava la nostra chiesa: si accendeva una grande
croce blu nel parcheggio, era il segno che iniziavano le meditazioni e le
celebrazioni internazionali. Canti, brani e preghiere erano recitati in
italiano, francese e polacco.
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| LA GIOIA E TOR
VERGATA |
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Col passare dei giorni dentro noi cresceva una gioia indescrivibile che
"travolgeva" tutto. Forse era la risposta alla domanda che il
Papa ci aveva rivolto al rito di Accoglienza in Piazza San Pietro il 15 agosto:
"Carissimi
giovani, che cosa siete venuti a cercare? o meglio CHI siete venuti a cercare a
Roma?"
Intimamente ciascuna di noi ripensava alle parole commosse di San Pietro:
"Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna" o a San
Tommaso: "Mio Signore e mio Dio".
Queste sono anche le professioni di fede meditate a Tor Vergata da un Papa che
ha saputo pronunciare parole forti e appassionate che ci hanno fatto vibrare il
cuore!
Giovanni Paolo II ha dialogato, pregato, cantato, ballato con noi spronandoci a
trovare sempre tempo ed energia da dedicare al "laboratorio della
fede":
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"In realtà, è Gesù che cercate quando sognate
la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che
trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con
quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è
Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi
legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E' Gesù
che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di
grande" |
E ancora:
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"Il Vangelo è la Buona Notizia annunciata a tutta l'umanità, sia per voi:
guida sicura, ispiratore delle vostre azioni, bussola nelle tempeste della vita,
forza per la missione tra le genti. Con questa consegna siete inviati come
annunciatori della vita nuova che Cristo ha portato nel mondo: l'AMORE!"
"Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il
mondo!"
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A
conclusione di questo diario ricordo il nodo alla gola del momento in cui, zaino
sulle spalle, mi sono voltata per un ultimo sguardo alla grande camerata:
ragazze commosse come me preparavano i bagagli. Tornare a casa significava
concludere un'esperienza che nessuno di noi voleva chiudere. E così. . .
ecco il nuovo slancio nel grido: |
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"Ragazze, ci vediamo a Toronto!"
"Sì, a Toronto 2002!"
"A Toronto!" è l'appuntamento che estendo a tutti voi : ragazzi non
perdetevi l'esperienza della GMG . . . vi
aspetto a "Toronto 2002"!
Ciao,
mandi Silvia
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