recensioni    a   cura   di   Maria   Rosa   Chiarot   Rinoldi

  

    


                           

 

Tiziano dalla Marta

Il ritorno del Gismano
incontri e racconti
Andrea Moro Editore

Tiziano Dalla Marta da qualche anno a questa parte  ha acquisito un vezzo, un intercalare frequente che forse implica una smentita che  puntualmente arriva dai tanti amici: sono un povero  vecchio!  La prima volta,  quando pronunciò  all’improvviso questo  slogan,  rimasi di sasso:  cosa dici, un povero vecchio…  lui era  per me  sempre lo stesso,  il  bel viso maturo come quelli ritratti dal grande pittore suo omonimo e conterraneo,  quel  Vecellio che usò con la stessa potenza e creatività sia il pennello che la penna. Sempre uguale Tiziano. L’andatura decisa, i gesti simpatici, la conversazione immediata espansiva e brillante, gli occhi  premurosamente  intenti  all’interlocutore.

Ho dovuto tuttavia  pian piano ammettere che da quando lo incontrai  la prima volta -  io recentissima sposa venuta da fuori e lui meriga a Tolmezzo -  è passata una vita. Più di quarant’anni e la meglio gioventù

L’illusione di un tempo immoto  è dovuta all’antica amicizia che  condivide l’eterno presente della  contemporaneità  del viaggio,  nella reciprocità dell’affetto e  in comuni memorie di paludi,  di nebbie  e di  tramonti  nello sconfinato  Veneto felice delle nostre  radici.

Anche Tiziano Dalla Marta,  nato nel 1922  a  Povegliano - paese adagiato  sulla linea delle risorgive al limitare estremo dell’alta pianura veronese -   e  giunto nel 1943  in  Carnia,   usa con la stessa potenza e creatività sia il pennello che la  penna che il tecnigrafo.

Ha  attraversato la storia di questa terra  partecipando da protagonista alle molte vicende di guerra e dopoguerra, con  la  tenacia dei montanari e lo slancio dei campagnoli abituati a oltrepassare l’orizzonte,  combattivo leale e benvoluto.   

Ha  risposto  da  uomo  soprattutto,  secondo l’accezione cara a Leonardo Sciascia.

Per  inseguire il filo degli incontri e dei racconti teso su circa 200 pagine di splendida scrittura, ho vegliato  per  un’intera notte sull’ultima opera  di Tiziano Dalla Marta  Il ritorno del Gismano,  seguitando a leggere fino all’ultima pagina.

In questo nuovo lavoro autobiografico (ha scritto anche vari testi storici e scientifici),  ancor  più che nel precedente Il volo del rondone,  dimostra  la sua abilità di narratore. Il linguaggio è un’armonia descrittiva  (musicalmente parlando, mi riferirei volentieri  alle  Quattro Stagioni di Vivaldi,  se non paventassi di  fornire all’autore l’occasione di dire -  per  il solito vezzo -  che lui  hélas è giunto all’Inverno); il ritmo è colto largo e trascinante.  E lo spirito di osservazione e introspezione  sull’uomo e  sulla  natura è  proprio dell’ architetto chiamato per antonomasia  alla filosofia dello spazio.

Ricordo racconti quali Il temporale, Tre lezioni di violino, Incontri  alpestri, La piccola Giuliana, Il mio paese, ad esempio, e i  molti altri: una sequenza coinvolgente di pensieri, evasioni, testimonianze, rievocazioni, ragionamenti.

Alcune storie sono  veri dipinti,  come la sagoma del pittore Emilio Vedova a  Venezia  un corpo sui trampoli tanto aveva lunghe le gambe, la barba fluente, i capelli alla nazarena…vestito di nero o  le prospettive dei  paesaggi,  la bellezza degli itinerari.

Altre sono magiche come il fuggevole incontro dell’autore con Thomas Mann,  quello con la bella Nives o quello misterioso  con Karol Wojtyla  alle sorgenti del Piave.  Altre ancora  sono avventurose   come le vacanze  con  Arturo Cussigh  o drammatiche  come la guerra e la  Resistenza,  luminescenti come  Il  Respiro della speranza  che chiude  questo libro con  una grande possibilità d’amore.

  Una lunga  vita non già svagata come vorrebbe far intendere  Tiziano Dalla Marta: una vita forte,  coraggiosa,  anche temeraria.  Piena  di giorni,  di opere e  di responsabilità, di  persone  di affetti  e di  immaginativa.

 

 


                          Archivio precedenti recensioni
 

Pier Giuseppe Avanzato
"GENTE DI TUMIEÇ
racconti, immagini e poesie
"
Edizioni Andrea Moro
Luigi Maieron
"LA NEVE DI ANNA"
racconti, immagini e poesie
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Aldo Barbina
"Cittadinanza onoraria al cinghiale Marian"
Ful I srl La Tipografica
Francesca Longo
"Come sopravvivere con un’adolescente in casa"
Baldini & Castoldi
Pia Fontana
"NESSUN DIO A SEPARARCI"
Mondadori

Bianca Agarinis Magrini
"L'osteria dal Peck"
Circolo Culturale Menocchio

Fred Uhlman
"L'amico ritrovato"
Universale Economica Feltrinelli
Angelica Bonanni
"Storia del Convento dei Frati Francescani di Raveo"
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Alda Merini
"LA VITA FACILE"

Bompiani

Giuseppe Zigaina
"Mio padre l'ariete"
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"OLTRE IL SILENZIO"
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Fulvio Tomizza
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Igino Piutti
"I CELTI RITORNANO"
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Giuseppe Pontiggia
"NATI DUE VOLTE"
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Edda Serra
"BIAGIO MARIN"
"I luoghi del poeta"
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Luigi Viva
"VITA DI FABRIZIO DE ANDRE'"
Feltrinelli

Diver Dalce
"IO FIGLIO DI DIO"
edizioni Segno

Antonio Tabucchi
"SI STA FACENDO SEMPRE PIU' TARDI"
 
Feltrinelli

Gina Marpillero
"NOVECENTO FRIULANO"
Biblioteca dell'Immagine

 


 

                  

 lo scaffale 
consigli di lettura

 

Luigi Viva - Pat Metheny, una chitarra oltre il cielo

 

 

Luigi Viva - Pat Metheny, una chitarra oltre il cielo
- Editori Riuniti - Collana: Momenti Rock € 22,00 Pagine 452 – 62 foto- Anno 2003 - ISBN 8835954304

Vincitore di quindici Grammy Awards, Pat Metheny è uno dei più importanti musicisti contemporanei. Chitarrista e compositore di grande levatura, ha esercitato una concreta influenza sulle nuove generazioni avvicinandole alla chitarra e al jazz. Artista poliedrico, alla guida del Pat Metheny Group ha firmato alcuni dei più interessanti episodi del jazz moderno. Nelle esperienze solistiche, nel disco con Ornette Coleman, nelle collaborazioni con Charlie Haden, John Scofield, Steve Reich, Joni Mitchell, David Bowie e Milton Nascimento, ha lasciato il marchio del suo stile unico e inconfondibile. Instancabile ricercatore di tecnologie e strumenti, è considerato il più grande interprete della chitarra synth. Ha anche contribuito alla realizzazione di nuovi strumenti acustici, alcuni dei quali entrati nella storia della liuteria).
Una chitarra oltre il cielo unica biografia esistente sul musicista del Missouri, si rivolge sia all’intenditore, sia al semplice ammiratore. Il lungo percorso umano e artistico di Metheny è raccontato attraverso dichiarazioni inedite del protagonista, dei suoi famigliari e dei molti musicisti che l’hanno avuto al fianco. Viene inoltre passata in rassegna l’intera produzione musicale, arricchita da notazioni sullo stile chitarristico. La sezione biografica è completata da alcuni capitoli non meno importanti: la complessa strumentazione; le chitarre costruite da Linda Manzer; la storia di Lyle Mays, compagno di viaggio nel Pat Metheny Group; il resoconto di una giornata in tournée; la discografia completa. Un testo ricchissimo, documentato e avvincente, che riesce a spiegare il caso di un musicista jazz con un seguito che va ben oltre una ristretta cerchia di iniziati. Emerge il ritratto di un artista pieno di talento, curioso ed eclettico, un antieroe della musica dei nostri tempi.

Luigi Viva - Pat Metheny, una chitarra oltre il cielo
- Editori Riuniti - Collana: Momenti Rock € 22,00 Pagine 452 – 62 foto- Anno 2003 - ISBN 8835954304

Nato a Roma nel 1955, Luigi Viva, giornalista da trent’anni, pubblica nel 1989 "Pat Metheny – La biografia, lo stile, gli strumenti" (Franco Muzzio Editore) Il volume riscontra un buon  successo tra gli estimatori del chitarrista del Missouri e  viene tradotto anche in Francia.da Filipacchi
Nel 2000 scrive: "Non per un Dio, ma nemmeno per gioco – Vita di Fabrizio De André" (Feltrinelli).
(leggete la recensione su queste pagine)

 Dopo questo testo su Fabrizio De Andrè, ritorna  su Pat Metheny. Ormai fuori catalogo, il precedente  "Pat Metheny – La biografia, lo stile, gli strumenti"  è stato fino ad oggi l’unico vero punto di riferimento in Italia per quanti hanno voluto approfondire la figura di Metheny.
Per questo motivo Luigi Viva riprende quel lavoro, ampliandolo e completandolo sin nei più minuziosi particolari. Giunge così nelle librerie per la collana "Momenti Rock" di Editori Riuniti (diretta da Ezio Guaitamacchi, direttore di Jam) questo “Pat Metheny - Una chitarra oltre il cielo” (22 euro), una vera e propria enciclopedia metheniana, che in 450 pagine raccoglie dichiarazioni, testimonianze e soprattutto fa ordine in una discografia vastissima.
 Luigi Viva mette ordine nel vasto mondo di Pat Metheny, seguendo un percorso cronologico: dall’infanzia di Pat, ai primi passi nella musica e quindi tutta la sua carriera, album per album (interessanti i capitoli dedicati alla realizzazione di American Garage, Still Life (Talking) e Secret Story)., con schede di approfondimento e fotografie praticamente inedite.
Inoltre sul volume, un capitolo dedicato al tastierista Lyle Mays, compagno di viaggio del chitarrista, e alle chitarre costruite da Linda Manzer. Infine una dettagliata discografia, e l’elenco di tutti i premi vinti da Metheny e le collaborazioni.

 

Incontro con Luigi Viva
 

Luigi Viva sarà qui a Tolmezzo per un incontro organizzato da "Donne in Carnia" probabilmente in giugno. Seguiteci qui per conoscere data e luogo  (che pubblicheremo non appena saranno definiti).