La cucina ha sempre rappresentato il centro della vita delle famiglie di un tempo. Era infatti l'unico locale costantemente riscaldato grazie al fogolâr, dove la famiglia si ritrovava unita dopo le fatiche della giornata.
Oggi radio e televisione, ecc... una volta "in filo" si faceva la calza, si trapuntavano gli scarpčz, si filava la lana...
Non c'era illuminazione elettrica e quindi alla luce del ferâl il padrone di casa assieme alla sposa, recitava il santo rosario, a cui tutti rispondevano con devozione.
Una figlia, nel frattempo, china sul mastčl, lavava a mano la biancheria, attenta a non strofinare troppo indumenti giŕ tanto consumati e che dovevano durare ancora a lungo.


 

 
 

Lu ferâl: la lanterna

 

 

Lu brustulěn: il tosta orzo. Questo della foto č stato ricavato da due elmetti della prima guerra mondiale. Esemplare significativo dell'ingegnositŕ della gente di un tempo, che nulla sprecava e tutto riconvertiva.
 
 

Lu puartosâl: il portasale

Lu pestosâl: il pestello

Lu taç: affetta cavoli, cappucci
(da ricordare i rinomati cappucci di Collina)