Forni Avoltri

 


(immagini Valeria Romanin)

   

   FRAZIONI:
 

Collina  Collinetta  Frassenetto  Piani di Luzza  Sigilletto
 

Altitudine 800 m
Superficie 78,08 Kmq
Abitanti 760
CAP 33020
Prefisso +39 0433
e-mail Comune
Municipio tel. 0433 72051
 

Nell'alta Val Degano Forni Avoltri, l'ultimo paese della Carnia prima del Cadore, si trova al centro di una bellissima ed interessante area ambientale. Dalle rocce dolomitiche ricche di fossili, ai fitti boschi, all'oasi faunistica del lago di Bordaglia.
Il Comune, diviso dal torrente Degano nelle borgate di Forni e Avoltri ha avuto origine dalle attivitÓ estrattive delle miniere del monte Avanza dove si estraevano argento, rame e ferro (le prime notizie sulla presenza di cave d'argento in zona risalgono al 1292).
Per primo sorse l'abitato di Avoltri poi Forni, quale base per l'attivitÓ estrattiva, che venne chiusa definitivamente, dopo fasi alterne, nel 1943.

(Per saperne di pi¨  sulle miniere clicca qui).

Nella zona di Forni Avoltri  Ŕ invece operante  l'attivitÓ estrattiva  del marmo, il pregiato "Fior di Pesco", ricavato nei pressi di Pierabech. Altre cave di marmo "Grigio Carnico" a Sigilletto e Collina.


 
 


Chi ama l'alta montagna, le escursioni e le arrampicate, in questa zona troverÓ la cima pi¨ alta delle Alpi Carniche, il monte Coglians (m. 2780) e le cime al confine austriaco: m. Avanza, Volaia, Sasso Nero, Creta Bianca, Cima di Mezzo. Forni Avoltri Ŕ luogo ideale per scoprire  anche il Monte Peralba e le Dolomiti Pesarine.
Tre i rifugi italiani nel massiccio del Coglians:
Rifugio Lambertenghi Romanin , al Passo Volaia, m 1.970;
 Rifugio G. e 0linto Marinelli, M. Coglians, m 2.120, tel. 779177
 Rifugio Tolazzi, localitÓ Pian di Vai di Bos, m 1.350
I rifugi Lambertenghi Romanin e Marinelli, ambedue nella cornice del massiccio del m. Coglians, sono molto frequentati dagli escursionisti, come il sentiero che li collega, lo Spinotti. questo percorso ardito, in parte attrezzato, ogni anno in agosto Ŕ percorso come circuito di gara della staffetta dei "Tre rifugi", corsa in montagna di livello internazionale.

 

(m: Cogliansa:. Ulderica Da Pozzo)

Luogo meno noto ma ricco di fascino Ŕ il dolcissimo pascolo della Casera di Tuglia, sovrastato dall'aguzza piramide del monte Tuglia.

(m. Tuglia: Valeria Romanin)



 


Acque oligominerali, giÓ apprezzate in passato, sgorgano nei pressi di Forni Avoltri: la sorgente Clevos a Frassenetto, e Fle˛ns a Pierabech. Quest'ultima Ŕ una delle sorgenti pi¨ ricche dell'arco alpino, sfruttata ora commercialmente per la produzione di una rinomata acqua minerale.
Ancora in Val Fle˛ns un orrido (raggiungibile da Pierabech), la Stretta di Fle˛ns, dove sgorga il torrente Degano
.
Di una bellezza rara e incontaminata, il laghetto di Bordaglia. L'incantevole lago, incorniciato da larici, cime rocciose e flora di alta montagna, Ŕ probabilmente il pi¨ bello delle Alpi Carniche.
 


 


 


Il lago di Bordaglia
 


L'oasi faunistica (Fle˛ns-Pierabech) si estende su un'area di 2300 ettari dove vivono indisturbati cervi, caprioli, marmotte, ermellini, aquile reali. Oltre a una ricca flora di montagna, fra cui le genziane e le orchidee.
 


 

 


La chiesa di Frassenetto, dedicata a S. Giovanni Battista Ŕ la pi¨ antica del comune. Costruita dal capomastro Rupil A. de Bedech proveniente dalla Val Pesarina nel XVI secolo. Le successive modifiche hanno per fortuna risparmiato il bel campanile a cipolla.
Altri edifici che meritano di essere visitati: la Chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo e la Chiesa di San Michele Arcangelo di Collina, suggestiva per la posizione e il panorama circostante.


 


 

Nel centro di Forni Avoltri, nell'ex Municipio un piccolo museo etnografico "Cem¨ot chi Ŕrin" (come eravamo) che ricostruisce la vita dei valligiani con la raccolta degli oggetti e strumenti della vita quotidiana.
In questo sito una sezione dedicata alla mostra
 


 

Forni Avoltri Ŕ divenuto centro di importanti manifestazioni sportive legate naturalmente alle caratteristiche ambientali e climatiche:
Oltre alla citata "Staffetta dei 3 Rifugi" di corsa in alta quota, la localitÓ di Forni Avoltri, per la sua lunga tradizione di sport invernali, ospita da una decina d'anni una scuola di biathlon.
Le piste di fondo si snodano a Piani di Luzza tra stupendi boschi di abeti e larici, e le pendici del monte Tuglia.
Lo Stadio Internazionale di Biathlon, arrivo e partenza delle gare, si trova a 1043 mt. di altitudine. L'anello principale della pista di fondo si snoda per 15 km.
(Centro Internazionale di Biathlon Piani di Luzza: tel. 0433 727525)

 
Informazioni turistiche:
Associazione turistica Pro loco
c/o Municipio, tel. 72247