(dalle immagini di Luigi Piller Cottrer)
 


 

Cjanal di San Canzian ai 5 di mai 2002

Si rinnova il rito che riporta nelle nostre valli i segni di un'antica devozione.
Nonostante la pioggia, ad un chilometro da Pesaris (Val Pesarina o Canal di San Canzian), si sono riunite le Croci della forania della Pieve di Gorto.
Ben 42 Croci, vestite a festa coi tradizionali nastri colorati, hanno risposto alla chiamata con il "Bacio alla Croce della Chiesa Madre".
Si è dato quindi inizio alla Rogazione, con soste nei campi e nel centro abitato, conclusasi con la S. Messa nella chiesa di Pesaris.
Dopo la celebrazione, i partecipanti hanno consumato il pranzo offerto dalla comunità di Pesaris e Prato Carnico.

 

Dal latino rogatio, ´preghiera´. Erano le pubbliche processioni di supplica, accompagnate dalla recita delle litanie dei santi, che si facevano per propiziare il raccolto.

Secondo la definizione di papa Benedetto XIV, le rogazioni erano preghiere adatte a difendere la vita degli uomini dall'ira di un Dio "che c'impaurisce in ogni luogo".

Nei tre giorni precedenti alla festa dell'Ascensione , venivano svolte delle processioni sui campi di ogni villaggio, pregando per l'abbondanza dei raccolti e la salute delle piante.

 



 










 

Nei tempi pagani diverse processioni , chiamate "ambarvales", venivano compiute allo scopo di propiziare il buon esito dell'annata agraria.

Ovidio  ne descrisse una, che si svolgeva a Roma il 25 aprile dalla via Flaminia fino a Ponte Milvio, ove in un boschetto dedicato al dio "Robigo" (Ruggine) venivano sacrificati una cagna e una pecora. Alla fine del VI secolo, con il papato di san Gregorio Magno, la Chiesa cristianizzò definitivamente queste processioni pagane. Papa Gregorio, nel suo "Sacramentario", definì questo rito "Litania maggiore" (Litania quae maior appellatur). Ai tempi nostri la Chiesa ha preferito non imporre più ai fedeli questo rito, lasciando alle Conferenze episcopali la libertà di accoglierlo o di farlo cadere. Da ciò derivano le numerose varietà e consuetudini locali che caratterizzano questi riti.

 

In Carnia il rito delle Rogazioni, ripreso in questi ultimi anni in alcune vallate, è particolarmente seguito dai fedeli che partecipano numerosi, anche in assenza di sagre "collegate" e, come vedete, sfidando il freddo e la pioggia.




 






 
vai alla pagina sulla Pieve di Gorto
altre Rogazioni e tradizioni carniche