Lauco

 



(immagini AmB)

   

   FRAZIONI:
 

Allegnidis  Avaglio  Buttea  Chiassis  Trava  Vinaio
  

Altitudine 700 m
Superficie 34,58 Kmq
Abitanti 945
CAP 33020
Prefisso +39 0433
e-mail Comune
Municipio tel. 0433 74101

 

 
 
 
 


Anche questo  toponimo deriva da una  parola celtica: Leucos, segno dell'insediamento o del passaggio in antico delle popolazioni celtiche.
A 700 mt. di altitudine, su un panoramico e verde altopiano sopra Villa Santina: Lauco e le sue frazioni fra cielo e terra, silenzio e voci della natura. Dunque dimensione umana da vivere in questi piccoli paesi che pare nulla abbiano da offrire se non la semplice quotidianità di pietre e legno, preziosi contenitori per animali, uomini e fieno, case e stavoli che affondano le radici nel verde di dolci ripiani. Tutt'intorno boschi di abete e il panorama della valle sottostante. E' forse poco?

(bosco di Portèal)



Dell'amore dell'uomo per la casa rimangono i segni nel caratteristico Borgo Cavocjarie o nella casa di Elena Cimenti a Lauco.
Ancora da ricordare l'architettura carnica a loggiati nel settecentesco Palazzo Beorchia di Trava, e la cinquecentesca Chiesa del Santo Nome di Maria.
Forse uno dei più suggestivi del Friuli per la sua storia e la posizione, è il seicentesco Santuario della Madonna di Trava, una tipica chiesetta votiva carnica. E' necessario percorrere una strada ai cui lati sorgono 14 mainette in tufo con gli episodi della Via Crucis, per raggiungerla.
La chiesa era molto venerata poiché si credeva che l'immagine della Madonna al suo interno potesse riportare in vita i bambini morti senza battesimo, per il tempo necessario per poter impartire loro il Sacramento.
Gli ex voto alle pareti testimoniano i sentimenti di semplice ma radicata religiosità popolare del passato.
 

 


 

 

(La chiesa di Lauco)

 


Interessante passeggiata nei dintorni è quella per le Tombe dei Pagàns, scavate nella roccia in località Chiauians, sempre sull'altopiano di Lauco. Gli abitanti del luogo hanno da sempre chiamato così le antiche tombe del VI - VII sec. d. C.
Si riconferma con la presenza di  questo piccolo sito archeologico che la zona era abitata fin dall'antichità e, prima dell'arrivo dei Romani, proprio dai celti. Sono stati portati alla luce in campi di scavo vari oggetti e corredi funebri.
 

 

(radici...a Lauco)


 

Forra del Vinadia.
Vicino a Lauco uno spettacolare "regalo" della natura, il canyon del torrente Vinadia, formatosi dall'erosione millenaria delle acque.
Si tratta di un canyon profondo circa 200 metri, conosciuto col nome di Forra del Vinadia. Le sue pareti in alcuni punti sono così ravvicinate da trovare difficoltà a scorgere il cielo.
Naturalmente l'escursione fino all'interno della gola non è adatta a tutti, ma solo agli escursionisti dotati di attrezzature alpinistiche e preparati. E' possibile invece percorrere la parte più esterna senza difficoltà, ma solo in periodi di magra del fiume, partendo dalla statale 52 Tolmezzo-Villa Santina all'altezza della cava di pietra.

(Prossimamente su questo sito il canyon Vinadia)
 


 



(bosco di Portèal)


Informazioni:

Lauco n. 104 
Tel.  +39 0433 74101
 Fax +39 0433 750091