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Ligosullo |
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(immagine in b/n del 1899: archivio Doriguzzi)
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Altitudine |
949
m |
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Superficie |
16,75
Kmq |
| Abitanti |
213 |
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CAP |
33020 |
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Prefisso |
+39 0433 |
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e-mail |
Comune |
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Municipio tel. |
0433 777023 |
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Lillliput
o Peter Pan: il
più piccolo comune della Carnia
contributo di Dino Temil |
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Ligosullo, origini:
Il toponimo pare sia di origine
celtica o protoslava e dovrebbe significare spartiacque
(Ligus significa acqua). Ligosullo compare per
la prima volta in un testamento verso il 1300 che riguarda la prima chiesa.
L'attuale, costruita nel 1656 e rinnovata nel 1746 è dedicata a S. Nicola e
conserva l'altare maggiore, in legno intagliato colorato e dorato e
un'acquasantiera del 1598. Sopra la chiesa, la strada continua a salire finchè
giunta alla sommità della valle si biforca. A sinistra porta a Valdajer (m.
1870) a destra nella valle dell'Incarojo o di Paularo.
"Benvenuti nella
"Lilliput del Friuli", il
Comune più piccolo della Regione e fra i più piccoli di tutta Italia.
La sua esistenza parrebbe in bilico, viste le ridotte dimensioni, ma è invece
bene sapere che non solo non potrebbe fare la frazione di nessun altro comune,
anzi una frazione ce l'ha pure lui: Murzalis, 30 case appollaiate sulla Val
Pontaiba. A Ligosullo fra l'altro la popolazione resta quella del 1972. Rispetto
al 1999 c'è stato un incremento di 3 unità, persone che hanno scelto di venire
a vivere in questo Comune mignon dove c'è anche spazio per una discreta
pattuglia di bambini. Frequentano le scuole complessivamente 17 alunni:
elementari a Treppo Carnico, medie a Paluzza, superiori a Tolmezzo.
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1959: Donne e bambini nella
frazione di Murzalis |
L'attività prevalente resta quella agro-pastorale.
Qualche anno addietro c'era anche un allevamento di visoni.
Anche il turismo di
passaggio dà i suoi frutti.
Da vedere c'è la bella chiesa, che oltre a
contenere opere di pregevole fattura, consente per la sua posizione dominante,
una stupenda vista su tutta la vallata.
A Castel Valdajer (1350 metri) oltre
agli impianti di risalita e piste per il fondo, al "castello-albergo"
e al vicino rifugio c'è pure una moderna malga dove è possibile nei mesi
estivi acquistare i genuini prodotti caseari.
Da qui si possono fare
interessanti escursioni al laghetto di Dimon, sul Monte Paularo o nelle vecchie
malghe (in disuso) di Montute, Cuesta Robbia e Culet.
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(pascoli a Castel Valdajer:
foto AmB) |
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Le tradizioni sopravvivono: il
2
luglio di ogni anno c'è la festa più grande,
quella della Madonna della Salute.
Sempre in estate si svolgono la gara di pesca sportiva sul lago
glaciale Dimon
(1790 metri), la sagra "dai vedrans" a Ferragosto e la festa dell'aria
con i variopinti aquiloni in volo dal pianoro di Valdajer.
Accanto alle
feste l'amministrazione del sindaco Armando Bulliani sta ricreando la dimensione
sociale: è stata infatti ricreata la squadra di protezione civile comprendente
giovani e non per un totale di 14 persone.
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Culla di personaggi illustri
Pochi lo sanno, ma Ligosullo, il
comune "Peter Pan" carnico circondato da verdi abetaie, ma a rischio
frane, quasi abbandonato dai giovani, quasi dimenticato dai "palazzi del
potere", conta nel mondo parecchi figli illustri.
E tutti hanno il nome Craighero, il cognome più diffuso del paese, che ha avuto la sua culla proprio
qui. Questo cognome fu dato a dei soldati mercenari al seguito del colonello
"Kreig", costruttore del primo castello di Valdajer, voluto fortemente
dall'Imperatore d'Austria. Già nel 1430 si hanno notizie di "Kraighers"
e tuttora in Carinzia c'è una festa che richiama annualmente tutti i Craighero
del centro Europa. E a ben vedere quelli sparsi per il mondo sono senz'altro più
numerosi di quanti non ne siano rimasti nelle case del paese. L'Oscar della
notorietà va a Jacob Nikolaus Craigher, ad esempio, poeta e scrittore che diede
i versi anche alla musica di Franz Schubert ("Die junge none"),
Cristoforo e Giovanni Moro, fondatori dell'industria tessile in Carinzia ai
tempi in cui Jacopo Linussio lo fu in Friuli. I Moro furono fatti nobili
dall'imperatore d'Austria e un loro discendente, Hugo, è oggi un campione della
poesia dialettale carinziana. Ma anche Giuseppina Craigher-Porges, figlia di
emigranti di Ligosullo, fra le maggiori poetesse carinziane di fine Ottocento. E
poi Otto Craigher pittore, Antonino Morocutti, pittore che tra l'altro completò
la galleria dei ritratti patriarcali nel palazzo arcivescovile di Udine. Corrado
von Craigher, ritrattista famoso di papi e regine, Osvaldo e Giovanni Moro,
pittori Sergio Craigher, vice presidente della ex Jugoslavia ai tempi di Tito, e
George Craigher, direttore della compagnia aerea Panamerican. E poi industriali,
architetti, militari, sportivi (Leo Craighero, velocista) e maestri (Guido e
Deodato Craighero). Una galleria di personaggi portati alla luce da un'altro
compaesano e cittadino onorario, Antonino Morocutti, industriale a Milano (Nino
di Borgne).
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Giugno 1963: visita del
Vescovo, mons. Giuseppe Zaffonato a Ligosullo |
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Informazioni:
Municipio
Via Matteotti, 11
Tel. +39 0433 777023
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