Immagini Annamaria Bianchi

  La fienagione di "Fasin la Mede" (facciamo il covone di fieno), e un paese in festa.

 

 

 

Domenica  28 luglio 2002
Fra le tante sagre e manifestazioni estive in Carnia,  sul monte Zoncolan, sopra Sutrio si è tenuta la decima edizione di "Fasin la Mede" . Giornata stupenda sui prati di questa montagna, conosciuta come polo sciistico molto frequentato dagli appassionati di discesa.

 

 

Festa di un paese dunque, Sutrio, ma l'aspetto vincente di questa indovinata manifestazione è il connubio tradizioni-ambiente.
Tutto si svolge in quota, su prati, collinette e declivi. Vengono riproposti alcuni aspetti di temi legati alla vita agreste, proprio lì dove un tempo si svolgevano.

 

Fra questi "Fasin la Mede", che dà il nome alla festa, ossia facciamo il covone di fieno; la fienagione in montagna così come si svolgeva :
l'erba falciata a mano e lasciata seccare al sole, poi i pali di legno fissati sul terreno.

 
   

Tutt'attorno viene ravvicinato il fieno,

 
 

e una donna, in questo caso Rosaria di Sutrio, anni 75 che, tenendosi appoggiata con un ginocchio al palo, comincia a formare la mede, pressando il fieno che le viene passato dalle compagne.

 

 

Alla fine Rosaria infila al centro della mede una specie di treccia ottenuta arrotolando e avvitando il fieno. Quindi la pressa con forza allo scopo di impedire la penetrazione dell'acqua al centro del covone.


Solitamente si scende dalla mede scivolando lungo un ramo  di nocciolo biforcuto  inserito al palo.

 

I gesti quotidiani di fatica di allora,  oggi diventano quasi poesia. Stessi luoghi, stesso cielo e i silenziosi abeti.

Foto ricordo di queste donne di Carnia per Donne in Carnia
 

  Sullo Zoncolan non c'era solo la mede...
all'opera un valente intagliatore di Sutrio, o la dimostrazione della lavorazione del formaggio...
 
 

..un gruppo folkloristico di ballerini proveniente da Klagenfurt...il Volkstanzgruppe "Edelweiss" http://www.buk.ktn.gv.at/edelweiss/htmls/frameset.htm  (con lo storico costume della Valle del Gail nella versione originale risalente ai tempi dell'imperatrice Maria Teresa)


 

  Completamente a loro agio, c'erano anche loro
 

  ...e tanta, tanta gente.