Altitudine 323 m
Superficie 65,59 Kmq
Abitanti 10602
CAP 33028
Prefisso +39 0433
e-mail Comune
Telefono Municipio: 0433 487911

   FRAZIONI:
 

      Illegio - Caneva - Imponzo- Cadunea - Casanova - Fusea - Cazzaso - Terzo
 
 

Cenni storici

Immagini di oggi

 

Immagini di ieri

Castello 

  Memorie occupazione militare Austriaca-Tolmezzo 1866  

   

 





Cenni storici



Particolare di affresco di scuola tolmezzina della fine del sec. XV - Museo Carnico Arti Popolari di tolmezzo)


Il nome Tumietium, compare per la prima volta in un documento alla fine del primo millennio, ma certamente un insediamento abitativo esisteva sul luogo in epoca romana.
Tumietium passava nel 1077 sotto il Patriarcato di Aquileia, con la contea del Friuli, concessa in feudo dal Sacro Romano Impero.
Il Patriarca, con il possesso di Tolmezzo, posta alla confluenza delle valli carniche e sulla antica direttrice per il Norico che transitava per il Passo di Monte Croce Carnico, poteva esercitare il controllo sui traffici del commercio e delle popolazioni. A tale scopo venne eretto in posizione sopraelevata , nell'attuale località "Pracastello" un castello. 


 

Il più antico stemma della "Terra Tùlmetij": una torre sormontata 
dall' un'aquila patriarcale

Ma la crescita del borgo ed economica venne con la costituzione da parte del patriarca di Aquileia Gregorio da Montelongo attorno al 1255, di un mercato e ancor più con i successivi privilegi concessi dal patriarca Raimondo della Torre nel 1286 che assegnarono a Tolmezzo il diritto di riscuotere il dazio. Tolmezzo da borgo divenne Comune e  crebbe rapidamente trasformandosi in una realtà sociale più ampia di quella strettamente tolmezzina, avendo accolto gente da altri luoghi, con un aumento di liberi cittadini in rapporto alle persone legate da vincolo di servitù. Si svilupparono, oltre all'attività commerciale, anche quella artigianale,  i servizi, gli uffici giudiziari.
L'importanza del comune viene documentata nel 1306 dalla sua presenza all'interno del Parlamento della Patria del Friuli.

Tolmezzo divenne quindi "Capitale di tutta la Carnia" nel 1356 per decisione di Giovanni da Moravia, lo stesso che decretò nel 1392 che Tolmezzo poteva  fregiarsi dello stemma con croce bianca in campo azzurro (anzichè quello con l'aquila e la torre) e che poteva esercitare tramite i suoi giudici il potere giudiziario penale e civile, compreso lo jus gladii su tutta la Carnia.

Bifora gotica del 1400, nella casa Janesi. Una delle poche testimonianze medioevali rimaste.
1880 Palazzo della Gastaldia (demolito) ove ora sorge l'Albergo Roma


La Repubblica di Venezia, subentrata al Patriarcato di Aquileia, sottomise dal 1420 al 1797  la Carnia e Tolmezzo, ma confermò a quest'ultima cittadina statuti e privilegi patriarcali, e l'autonomia già esercitata. Di conseguenza Tolmezzo conobbe una notevole rinascita culturale ed economica.
Successivamente vanno ricordate due grandi pestilenze nel sec. XVII e una disastrosa alluvione nel 1692.
E' del 1700 il massimo splendore con l'industria tessile di Jacopo Linussio, una delle maggiori in Europa. Fu in quel periodo, nel 1764, che i tolmezzini edificarono il duomo. Come la gran parte dei territori del Friuli, Tolmezzo passò in fasi successive prima all'Austria, quindi al Regno Italico e nel 1814 al Lombardo-Veneto.

Nel 1866 l'annessione al Regno d'Italia: fu in questo periodo che si protrasse fino ai primi novecento, che la cittadina conobbe una seria crisi, a causa della quale iniziò un rilevante esodo migratorio, accentuato nei periodo della grande Guerra.
E' degli anni '30 l'inizio della fase di industrializzazione proseguita fino agli anni '70, che contribuì notevolmente all'occupazione (ricordiamo la Cartiera di Tolmezzo) e all'economia .
Ancora da ricordare i tremendi terremoti del 1928 e del 1976. E' probabilmente a causa degli eventi sismici che hanno colpito la zona nei vari secoli, che Tolmezzo conserva così pochi edifici antichi.
Tolmezzo ha di recente ottenuto il titolo di "Città".

 

 

 


Immagini di oggi

(foto AmB)

 
 
 
 
Zona ovest vista dalla torre idem Zona industriale Il centro
Zona centrale Pra Castello sopra Tolmezzo La torre ricostruita Il centro
Piazza Vittorio Veneto

Centro studi

Centro studi

Il fiume But

Tolmezzo ovest
Tramonto su Sella Chianzutan

Via Roma

Portici Via Roma

Casa Janesi

Municipio

Piazza XX Settembre

Via Cavour

Via Cooperativa

Forame

La torre

Palestra Falcone

Via Cooperativa
Cortile del Museo Case di Via Cascina Portici
Santa Caterina Via Oscura (medioevale) La via della Porta di Sotto Porta di Sotto
Mercato in via Roma
Monumento all'Alpino
Monumento alle Portatrici Carniche

Il duomo