Verzegnis

 


(immagini Am Bianchi)

   

   FRAZIONI:
 

Chiaulis    Intissans    Villa     Chiaicis    Santo Stefano


 
Gli impianti sciistici di Sella Chianzutan 

Altitudine 407 m
Superficie 38,81 Kmq
Abitanti 943
CAP 33020
Prefisso +39 0433
e-mail  
Municipio tel. 0433 2713
 

Verzegnis non è un paese, ma sono tutte e cinque le frazioni a costituirne il comune. Queste sono adagiate in vallette o altopiani sulle verdissime colline moreniche che fiancheggiano il corso del Tagliamento in corrispondenza di Tolmezzo. Alle spalle, a sud la naturale protezione del Monte  Verzegnis.
Il suo nome deriva dalla incantevole posizione, in questa zona ricca di verde, faggi, castagni, abeti. E non manca il tocco di verde-blu del lago ormai integrato nel paesaggio ma creato artificialmente negli anni 50 dallo sbarramento di una diga.



Le origini sono sicuramente antichissime data la posizione strategica che sovrasta in ottima posizione frontale lo sbocco sul Tagliamento della valle del But, quindi la parte meridionale della via che portava a Julium Carnicum e al Norico.
Sulla collina più a ovest, esattamente di fronte alla confluenza But-Tagliamento, da alcuni anni sono stati rinvenuti i resti della Torre di Mazèit (databili fra la tarda romanità e il medioevo)  sul colle omonimo in località Braulaz.

 

 (scavi del 1990: visione dello strato combusto; a cura della sez. Carnica della Soc. Friulana di Archeologia)


La costruzione faceva parte di un sistema difensivo dei valichi alpini orientali contro le invasioni barbariche e fu distrutta probabilmente da un incendio per l'incursione degli Avari, come riportato dallo storico longobardo Paolo Diacono.
Altri ritrovamenti sull'intero colle, soprattutto celtici, fanno presupporre l'antica esistenza di un santuario con il ritrovamento di oggetti databili tra il IV e il III sec. a. C.
 

 (paraguance celtico)



Le campagne di scavo  proseguono (Vedi su questo sito la pagina di archeologia su Mazeit   oppure in Bacheca il programma dell'Agosto archeologico in Carnia)

 



Nonostante i gravi danni subiti in questa zona dal terremoto del '76 e di quello non meno distruttivo del 1928, possiamo ancora trovare scorci e disegni architettonici tipici, come quelli ad archi. Così a Chiaulis o a S. Stefano, oppure case tradizionali ma rustiche nelle borgate ormai abbandonate di Pozzis, Fuignis, Duebis, Pusea.

Fra gli edifici il più importante è l'antica pieve di S. Martino, ricordata fin dal 1072, che dopo i vari rifacimenti conserva l'altare maggiore del '700 e una serie di affreschi di Antonio Schiavi.

 


(il monte Verzegnis)

Proseguendo oltre il lago di Verzegnis si può raggiungere Sella Chianzutan, dove d'inverno sono aperte due brevi piste di discesa ed una di fondo.
Sempre da Sella Chianzutan è possibile effettuare la salita alle cave di marmo  "Rosso di Verzegnis" o scollinare e scendere verso la Val D'Arzino su tornanti circondati da fresche  faggete, e raggiungere quindi la riva destra del Tagliamento.
 


 


Per la sua posizione a pochi chilometri dal capoluogo Tolmezzo, Verzegnis è sempre viva e popolata, pur avendo visto in passato moltissimi emigranti partire in cerca di fortuna.
Ne sono segni tangibili una certa vivacità culturale: l'annuale Premio "Giso Fior" per la poesia, l'attività del Gruppo Corale di Verzegnis, o il Parco di arte contemporanea, creato in un prato di Villa di Verzegnis dal collezionista Egidio Marzona. Artisti quali Bruce Nauman, Richard Long, Sol Lewitt, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto hanno realizzato opere a cielo aperto. Visibile a tutti la piramide in cemento di Nauman, mentre altre opere si trovano nel giardino di casa Marzona.
 


Quali esempi di vitalità e di imprenditorialità locale, a dimostrare che possono esserci possibilità di lavoro in questo paese, sono una piccola azienda metalmeccanica la "De Stalis" da lunghi anni operante, ed una di produzione agricola la "Gnaus".

 

 


Troverete Il Gruppo Corale di Verzegnis nella pagina del Canto Corale

 
Informazioni :

c/o Municipio, Via Udine, 2
Fraz. Chiaulis tel. 0433 2713