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Florianeum
2005
30
aprile
30 settembre 2005 |

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L'Eucarestia
nei capolavori dell'arte europea
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Giovanni
Leon
da Colonia, Capodistria |
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Michael
Parth,
Sauris di Sopra |
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La mostra.
La più importante collezione di
capolavori dedicati all’Eucaristia in Europa può essere ammirata dal
30 aprile al 30 settembre 2005 presso la Casa delle Esposizioni di
Illegio (UD).
Un percorso dal VI secolo fino alla fine del secondo
millennio cristiano, passando attraverso le più prestigiose firme
della storia dell’arte: Luca Signorelli, Vittore Carpaccio, Federico
Barocci, Andrea Pozzo, Giambattista Tiepolo, Rembrandt van Rijn e
molti altri. Le opere provengono dai luoghi dello spirito e dai
musei di Italia, Austria, Germania, Belgio, Spagna, Svizzera,
Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Città del Vaticano.
Aprono il percorso le tavole
lignee dipinte, dal Trecento al Cinquecento. Tra queste, la
Comunione agli Apostoli di Luca Signorelli, insieme a immagini
suggestive, soprattutto del mondo nordico, dedicate ad insolite
tematiche ricche di storia, quali la prodigiosa Messa di San
Gregorio o il motivo di Cristo nel Torchio dell’uva.
Il cuore della mostra sarà lo splendida serie di
dipinti dal Quattrocento all’Ottocento: spiccano le tele del Barocco
spagnolo, due fra i più geniali Tiepolo, un inedito Andrea Pozzo,
una Cena in Emmaus di Rembrandt e molte altre descrizioni di
miracoli, mistiche comunioni, festose celebrazioni, completate da
una coppia di codici miniati e da un gonfalone d’autore.
La terza sezione del percorso è
dedicata alle rare opere lignee dedicate al tema: bassorilievi,
sculture e un Altare a sportelli cinquecentesco firmato
Michael Parth, genio delle Alpi.
Infine, la rutilante sequenza di
trenta pezzi della migliore oreficeria d’Europa, tra calici,
ostensori, cibori e pissidi, piccoli contenitori antichi e sontuosi
gioielli gotici dal tratto raffinatissimo.
«Mysterium» ha ricevuto l’Alto Patronato del
Presidente della Repubblica Italiana, l’Alto Patronato del
Segretario di Stato di Sua Santità, il Patrocinio del Ministro per i
Beni e le Attività Culturali. Benedetta nello scorso mese di gennaio
dal Santo Padre, è dedicata alla cara memoria di Giovanni Paolo II
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Il paese.
L’antichissimo borgo di Illegio, incastonato in una
conca tra i monti dell’alta Valle del Bût, riserva molte sorprese
sul fronte della storia, della cultura, della tradizione, del
paesaggio. A 750 metri di quota sorge la
Pieve di San
Floriano, scrigno di intatta bellezza medioevale, monumento
nazionale, eretta su luoghi di precedenti culti rupestri almeno
dall’inizio del IX secolo. Restaurata completamente, la Pieve, dopo
un sentiero di 30 minuti di cammino e panorami unici, ogni domenica
mostra ai visitatori il suo ricco patrimonio artistico.
Dallo scorso anno, poi, il territorio del paese è al centro di una
campagna di scavi archeologici che ha messo in luce siti visitabili
ogni giorno. Ritrovati i resti delle dimore dei castellani di
Illegio - di cui ancora oggi si narrano le gesta -, una grandiosa
fortificazione probabilmente longobarda, una piccola chiesa di
origini carolingie e il sito paleocristiano di San Paolo (IV
secolo), ad oggi la più antica chiesa rurale d’Italia.
A Illegio sono ancora in funzione il cinquecentesco Mulin dal Flec,
il forno del Seicento, la latteria. Specialità locali la farina, i
formaggi, i fagioli selezionatissimi e le caratteristiche focacce.
Accanto alla mostra, inoltre, il punto vendita in cui trovare le
migliori realizzazioni dell’artigianato locale e degustare prodotti
tipici.
Infine, merita una visita il laboratorio dove si confezionano
lenzuola in raso di cotone e lino tanto raffinate da essere
richieste dalle migliori boutiques di Londra, Parigi, Francoforte e
Bruxelles. Un prodotto d’esclusiva, che è possibile acquistare o
prenotare a prezzo convenientissimo.
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La Carnia.
Terra straordinaria per ambiente,
cultura, gastronomia e benessere, la Carnia offre ai suoi
visitatori molte opportunità per ritemprarsi. Tra i siti di
interesse culturale, anzitutto il Museo Carnico delle Arti e
Tradizioni Popolari (Tolmezzo), stimato come la collezione
etnografica più ricca d’Italia; la Mozartina (Paularo),
raccolta di strumenti musicali antichi e suonanti; i siti
archeologici (il Museo Archeologico di Zuglio e i vicini
scavi, il complesso paleocristiano di Invillino, il battistero
monumentale a San Martino di Ovaro, l’area archeologica di
Verzegnis); le Pievi (specialmente quelle di Zuglio, Castoia,
Cesclans, Gorto, Invillino); altri centri dedicati all’arte
(l’Art Park di Verzegnis, per gli amanti del contemporaneo; la
Pinacoteca De Cillia di Treppo Carnico, il nuovo Museo di
Sauris di Sotto, le mostre ospitate a Tolmezzo a Palazzo
Frisacco); i luoghi della memoria (Museo Geologico ad Ampezzo,
Museo della Guerra a Timau, Centri Etnografici di Sauris di
Sopra e Forni Avoltri, la Farie di Checo, il Museo
dell’Orologio a Pesariis).
Moltissimi itinerari per
gli sportivi, tra escursioni, arrampicate (a Illegio c’è la
palestra di roccia), trekking. Da segnalare lo stabilimento
termale ad Arta Terme, tra i più terapeutici d’Italia.
Diversi i ristoranti che
hanno meritato i posti più alti nelle graduatorie nazionali
della gastronomia.
Per
soggiorni, prenotazioni, suggerimenti, notizie sulle feste
folcloristiche che animano le vallate, rivolgersi al numero
verde gratuito dell’Aiat Carnia, 800249905,
www.carnia.it , e-mail:
aiat@carnia.org .
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Florianeum
2005 |
Illegio
- Casa delle Esposizioni
30 aprile- 30 settembre 2005 |
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Luca Signorelli -
Cortona
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30
aprile, ore 17.00
Apertura di «Mysterium».
Prolusioni del Direttore Generale dei Musei Vaticani, prof.
Francesco Buranelli, e del teologo mons. Pierangelo Sequeri.
Partecipano numerosi Cori della Carnia. Al termine delle
prolusioni, visita libera della mostra e buffet.
4 maggio, ore 9.00
Da secoli, in questo giorno
il sentiero che da Illegio porta alla Pieve si percorre in
Rogazione, concludendo con la Messa solenne nella memoria di
san Floriano martire. Alle 9.00 l’inizio del cammino,
accompagnato dal lento, struggente canto di melodie
patriarchine. Domenica 8 maggio saliranno alla Pieve alle 9.30
i fedeli di Amaro, per un antico voto, e i molti che si
uniranno alle comunità di Illegio e Imponzo nella Messa delle
10.30.
Inizi di giugno
Solenne visita dell’Em.mo
Card. Angelo Sodano. Con la partecipazione degli Ambasciatori
dei Paesi rappresentati alla mostra presso la Repubblica
Italiana e presso la Santa Sede. Dedicazione ufficiale alla
memoria di Giovanni Paolo II. Grande festa nel borgo di
Illegio (la data sarà determinata dopo il Conclave).
Fine
giugno
Conferenza sul cammino di
comunione dei popoli e delle Chiese. Interviene l’Em.mo Card.
Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la
Promozione dell’Unità dei Cristiani (la data sarà
determinata dopo il Conclave).
10 luglio, ore 20.45
Eccezionale esecuzione del
più monumentale e mistico capolavoro dedicato all’Eucaristia
nella storia della musica: la Messa in Si minore di J. S. Bach.
Paolo Paroni dirige l’Orchestra Savaria di Budapest ed il Coro
del Friuli Venezia Giulia, guidato da Cristiano Dell’Oste.
Inizi di settembre
Visita dell’ex Presidente
della Repubblica Ceca, Vaclav Havel, drammaturgo, filosofo,
protagonista della “rivoluzione di velluto” e dell’Europa del
dopoguerra. L’Università degli Studi di Udine, in questa
occasione, gli conferirà la Laurea honoris causa
riconoscendo il suo impegno per la pace e la difesa dei
diritti dell’uomo e dei popoli.
18 settembre, ore 17.00
Congresso su Cristianesimo, Eucaristia, civiltà
d’Occidente e cammino di comunione dei popoli. Protagonisti il
Presidente del Senato della Repubblica Italiana, on. Marcello
Pera, e il Patriarca di Venezia, Em.mo Card. Angelo Scola;
introduce Angela Buttiglione, direttore RAI del TG regionale.
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Giovan Battista Tiepolo - Stoccarda
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Casa delle Esposizioni
Illegio
(Tolmezzo – UD)
Tel. 0433 44445 / 44816 / 2054
pieve_tolmezzo@libero.it
Orari
10 – 19 (venerdì 10 – 22).
Lunedì chiuso
Biglietti
Intero
7
€.
Soci Touring Club 5
€.
Ridotto 3
€
scolaresche e dai 6 ai 18 anni.
Gratuito sotto i 6 anni.
Gruppi: una gratuità
per il capogruppo.
Obbligo di prenotazione (telefono o e-mail) per grandi
gruppi.
Ogni visita è accompagnata gratuitamente dalle guide.
Catalogo
Skira.
Bookshop
Nell’atrio della mostra, un’ampia gamma
di titoli delle edizioni d’arte Skira. Riproduzioni e
cartoline. Disponibili inoltre il CD con il patrimonio
liturgico musicale di Illegio ed il prezioso volume «Cumierias
di memorie», che raccoglie leggende e tradizioni
illegiane su castelli, santi, miracoli e sortilegi (in
lingua friulana e italiana, arricchito dai suggestivi
disegni dell’illustratore per l’infanzia Pavel
Tatarnikov).
Accesso ai disabili
La Casa delle Esposizioni
è priva di barriere architettoniche.
Ufficio Stampa
Alberto Rochira –
Antonella Lanfrit
Tel. 0432/512733
347/3354320
arochira@essegipress.it
Trasporti
A 23 uscita “Carnia”,
poi entrando a Tolmezzo seguire le indicazioni
per Illegio.
Stazione FS di Udine, poi (p.le stazione) con autolinea
a Tolmezzo
e quindi a Illegio.
Servizio taxi domenicale da Tolmezzo: tel. 335/6772900.
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(per giungere
ad Illegio, frazione di Tolmezzo, provincia di
Udine) |
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INFORMAZIONI
MOSTRA:
tel. 0433 44445/44816/2054
pieve_tolmezzoo@libero.it
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Con il
sostegno e la collaborazione di:
Arcidiocesi di
Udine
Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici
Università degli Studi di Udine
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Provincia di Udine
Comune di Tolmezzo
Comunità Montana della Carnia
Fondazione CRUP
Banca Popolare FriulAdria
Coopca - Tolmezzo
AIAT della Carnia
Associazione Industriali –Tolmezzo
Unione Artigiani e Piccoli Imprenditori – Tolmezzo
ASCOM – Tolmezzo
Associazione Musicale della Carnia
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Federico Barocci - Roma
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San Floriano,
un martire d'europa |
San Floriano è l'unica
vittima conosciuta delle persecuzioni dei cristiani del Norico
Ripense (Alta Austria).
Subì il martirio il 4 maggio 304, dopo l'emanazione del IV
editto anticristiano di Diocleziano.
Floriano era un soldato romano. Aveva ricoperto anche la
carica di "princeps offici", cioè il capo dell'ufficio del
luogotenente provinciale". Per il suo ruolo era stato il
principale confidente del governatore romano. Una figura
questa, che negli scritti agiografici compare di regola tra
gli esecutori delle persecuzioni. Perciò il martire Floriano
rappresenta, tra le vittime delle persecuzioni, un caso
singolarissimo. L'ondata persecutoria del 304 colse San
Floriano a Cetia, ad un centinaio di chilometri da Lauriaco (Enns-Lorch,
in Alta Austria), da dove giunse la notizia dell'arresto di un
folto gruppo di cristiani, i quaranta martiri.
Saputo ciò, Floriano si mise in viaggio per associarsi agli
imprigionati e condividerne il destino.
Giunto sul ponte nei pressi del castrum, incontrò i suoi ex
commilitoni e ad essi si consegnò, dicendosi cristiano.
Dinnanzi al governatore Aquilino fu colpito e gli furono
stritolate le spalle con ferri acuti. Il beato Floriano, però,
continuava a glorificare Dio e a professarsi cristiano. Fu
allora ricondotto al ponte, per essere gettato nel fiume
Anesius con al collo una grossa pietra, più tardi
rappresentata generalmente come macina.
Tutto ciò è documentato da fonti antichissime, elaborate
probabilmente in ambito aquileiese pochi decenni dopo il
martirio. Le tradizioni antiche narrano che il fiume, dinnanzi
al martirio di Floriano, si ritirò come spaventato e depose il
corpo su una roccia, dove un'aquila lo protesse con le sue ali
aperte a mo' di croce. Di lì a poco, la cristiana Valeria
avrebbe ritrovato le spoglie del martire e provveduto alla
loro sepoltura nel luogo dove sorse, in memoria e a custodia,
il grande santuario di St. Florian e il monastero annesso.
Presumibilmente al tempo delle invasioni nel Norico, dopo il
488, la fuga delle popolazioni romane stanziate lassù, ormai
cristiane, coincise con la traslazione delle reliquie dei
martiri di quella terra, messe in salvo dagli esuli scampati e
portate prima in territorio del Patriarcato di Aquileia, poi,
forse, fino a Roma.
La sua figura è venerata
in tutto il Centro Europa (particolarmente in Austria e in
Polonia, ove a Cracovia, dal 1183, per dono del Papa e
richiesta del Re, sono conservate le sue reliquie).
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Secondo una leggenda, Floriano spense miracolosamente un
incendio divampato in un edificio (o esteso ad un'intera
città) con un solo secchio d'acqua. A questo episodio si
collega - per ragioni in verità ancora misteriose - il
fatto che il santo, dopo il 1400 è invocato contro il
pericolo del fuoco, ma anche contro le inondazioni, le
calamità naturali e come difensore dei ponti e dei
confini.
Il santo si festeggia il 4 maggio, data del martirio. E'
patrono in Europa e nel mondo dei vigili del fuoco,in
Friuli della Protezione Civile. |
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Comitato d’onore |
Eminentissimo Signor Cardinale Angelo Sodano,
Segretario di Stato di Sua Santità
Eminentissimo Signor Cardinale Franciszek Macharski,
Arcivescovo di Cracovia
S. E. R. mons. Giovanni Lajolo, Segeretario per
i Rapporti con gli Stati di Sua Santità;
S. E. R. mons. Paolo Romeo, Nunzio Apostolico
presso la Repubblica Italiana;
S. E. R. mons. Pietro Brollo, Arcivescovo
Metropolita di UdineS. E. R. mons.
Maximilian Aichern, Vescovo di Linz
S. E. R. p. Wilhelm Neuwirth, Abate emerito
dell’Augustinianer Chorherrenstift St. Florian
S. E. R. p. Johann Holzinger, Abate dell’Augustinianer
Chorherrenstift St. Florian
mons. Angelo Zanello, Pievano della Pieve di San
Floriano di Illegio
Univ. Prof. Mag. Dr. Ferdinand Reisinger, Decano dell’Augustinianer
Chorherrenstift St. Florian
Dott. Riccardo Illy, Presidente della Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia
Dott. Alessandro Tesini, Presidente del Consiglio
Regionale del Friuli Venezia Giulia
Prof. Marzio Strassoldo, Presidente della Provincia di
Udine
Sig. Sergio Cuzzi, Sindaco del Comune di Tolmezzo
Sig. Lino Not, Presidente della Comunità Montana della
Carnia
Arch. Ugo Soragni, Direttore Regionale per i Beni
Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia
Arch. Giangiacomo Martines, Soprintendente per i Beni
A.P.P.S.A.D. - Arezzo
Prof. Giuseppe Bergamini, Presidente della Deputazione
di Storia Patria per il Friuli
Prof. Furio Honsell, Magnifico Rettore dell’Università
di Udine
Prof. mons. Franco Frilli, Presidente dell’Istituto per
la Storia della Chiesa in Friuli “Pio Paschini”
Prof. mons. Gian Carlo Menis, Direttore del Museo
Diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine
Dr. Peter Assmann, Direttore dell’Oberösterreichische
Landesmuseum di Linz
Ing. Umberto Ponte, Presidente dell’Associazione
Musicale della Carnia
Dott. Silvano Antonini Canterin, Presidente della
Fondazione CRUP
Dott. Alfonso Desiata, Vicepresidente di Banca Popolare
FriulAdria
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Comitato Scientifico |
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Arch.
Ugo Soragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia;
Prof. Giuseppe Bergamini, Presidente della Deputazione
di Storia Patria del Friuli;
Prof. Paolo Goi, Conservatore del Museo Diocesano di
Pordenone;
Prof. Sergio Tavano, Università degli Studi di Trieste;
Dott. Serenella Castri, Storica dell’Arte;
Dott. Paolo Casadio, Storico dell’arte della
Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.D. del Friuli Venezia Giulia;
Dott. Beatrice Di Colloredo Toppani, Storica dell’arte
della Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.D. del Friuli Venezia
Giulia;
Dott. mons. Angelo Zanello, Pievano di San Floriano;
don Alessio Geretti, Segretario generale, curatore.
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