| |
 |
Poesia |
|
CRISTIANA AMADEI
|
Ho chiesto a Cristiana
Amadei, sensibilissima e colta poetessa triestina , di
poter mandare a Donne in Carnia alcune sue poesie
tratte da “La cruda estate” prima ancora della
pubblicazione, che sarà successiva alla raccolta
“Storie di versi“ a suo tempo uscita per i tipi di
Ibiskos.
Le ragioni della sua
ispirazione, laica, si potrebbero riassumere nelle
parole dell’Antico Testamento “Dio dette agli uomini un
cuore per pensare” (Siracide 17, 5).
(m.c.r.)
|
|
|
|
Se fosse
Se
fosse
solo battito di ciglia
questo dolore
e non mare impetuoso
che si addensa in spume
e torna
per colpire
Se fosse
solo un frullo di farfalla
la solitudine
e non vento di bora
che spazza cị che incontra
e sembra
mai finire
Se fosse
solo gioco di bambino
questo cuore spezzato
e non la vera vita
che copre di ferite
e affranca solo
nel morire
Se fosse |
|
|
|
|
|
| |
|
Buona notte
Che la madre di ogni notte
ti
sia lieve
come un velo
dalla trama di ragno.
Che la figlia della notte
più buia
giochi per te
coi sogni,
si
faccia
vento
a
diradare nubi
dalla fronte.
Che l’amante di una notte
t’innamori,
con corpo evanescente
di
ricordi
ma
duro
nelle carni
come pietra d’ossidiana:
Che le donne della notte
senza luna
siano per te
coltre e guanciale.
Ogni notte,
buona notte.
|
|
|
| |
|
| |
|
Sono stelo di papavero
Sono stelo di papavero
spezzato
sotto la lama
di
falciatore
che miete promesse
e
amore, e futuro.
Sono stella marina
lasciata
sulla spiaggia, agonizzante,
dal mare
che annega
sogni,
emozioni, e futuro.
|
|
|
| |
|
Riprendi la tua lancia
Riprendi la tua lancia,
guerriero
e la tua sella,
verso il destino,
verso la tua stella.
Riprendi la tua spada,
soldato,
ed il tuo scudo
colpisci con ferocia,
battiti con coraggio.
Riprendi il tuo cammino,
uomo,
e la tua vita,
e lasciati alle spalle
cadaveri
di sogni e di speranze.
|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|