Domenica dei contadini  "Paum Suntag"
23 febbraio 2003

 
 

 

 Da Sappada: immagini di Luigino Piller Cottrer:

TEATRO:
come ogni anno i prati della borgata Kratten di Sappada, circondati da antiche case e illuminati da una splendida giornata, generosa per le attivitā dei contadini.

 

 

REGIA:
Vi č una regia di questa stupenda rappresentazione carnevalesca, rinnovata ogni anno dalla precisa volontā di riproporre gesti, costumi, oggetti e vita di un tempo? O č piuttosto tutto un paese, che la natura ha generosamente incastonato in una bellissima valle di montagna, a vestirsi, a mettere sul viso la maschera di legno, intagliata con originale maestria? A rivivere l'annuale   nostalgico gioco del passato, che č comunque rimasto orgogliosamente incollato nel dna dei sappadini .

AZIONE:
 la fisarmonica di Franz,
 il  trombone di Tito,
 i Rollat  escono dalle antiche case di legno,
nei prati innevati contadini con la slitta  trasportano
fieno e pali,
l'erede del carro, un rumoroso trattore, ricolmo di maschere,
contadine  seminano patate,
una sappadina prepara i Knedel,
un'altra le Hosenearlan (frittelle),
un giovane maiale inseguito
 



Knedel e Hosenearlan


la semina delle patate


 

MASCHERE:

uniche e irripetibili: le antiche, conservate gelosamente dai proprietari,
le nuove, riciclaggio ma di sola originalitā,
per tutte, le fibre del legno di cirmolo e ontano che la natura, seppure mai banale creatrice, non immaginava divenissero occhi, baffi, smorfie, ed ora perennemente fissate dallo scalpello per coprire volti spesso  nuovi.

 
 

la pausa e la merenda dei contadini

 
 
   
 

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