17 anni, di Moggio, Giovanni Bresil ci aveva mandato una cartolina  di bellissimi orsi dall'Alaska, con la promessa, ora mantenuta, di farci fare un viaggio assieme a lui in questa affascinante, leggendaria terra.
Da luglio ad agosto  ha girato l'Alaska per un mese, scoprendo paesaggi, uomini e animali, miniere d'oro e laghi, ghiacciai e foreste, con un viaggio dal sapore di avventura, anche se organizzato ed in compagnia di numerosi altri ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.
Naturalmente non ha avuto molto tempo per tenere un vero e proprio diario di viaggi, ma di foto ne ha scattate parecchie ed alcune molto belle. E' stato difficile, quando ci siamo incontrati, sceglierne solo alcune destinate a  questa pagina. Ma alla fine ci siamo riusciti.

Descrizioni dell'Alaska si possono trovare facilmente su riviste specializzate, ma questi  sono sintetici flash di Giovanni, trasmessi via e-mail, fino a quando gli è stato possibile, ovviamente, Ci ha inviato in modo schietto e simpatico, oltre che necessariamente veloce, le sue impressioni e scoperte. Con l'inizio del campo, all'interno dell'Alaska, i contatti sono stati  sospesi.)
Ecco i messaggi di "Alaska news":

(Fotografie Giovanni Bresil)

veduta aerea

 

Babbo Natale troneggia al Polo Nord

 

 

 

 

 

18 luglio 2001 - Fairbanks, Alaska

Qui si mangiano le solite cose, e ci sono veramente tante persone obese. Piove e fa freddino. Ieri siamo stati a nuotare in un lago bellissimo, sulle cui rive abbiamo mangiato e suonato la chitarra. Ora sono le tre del pomeriggio e sto mangiando un mega sandwich. In questo posto ci sono furgoni e camion immensi. Gli stivali costano un sacco di soldi per cui non penso che li comprerò.


Ieri abbiamo visto anche la casa di Babbo Natale al Polo Nord, poche miglia da qui. E proprio lì abbiamo mangiato un gelato.
Tutta la gente è molto cordiale e rispettosa. Il paesaggio è del tutto simile al Tennessee: c'è un mare infinito di alberi che forma una fitta foresta..

Due giorni fa  siamo andati a fare un tour in barca sul Chena river ed abbiamo visto come si lavora e affumica il salmone in un villaggio indiano pieno di meravigliosi cani husky. Qui c'è la campionessa mondiale di corsa su slitta trainata da cani.
Abbiamo visto nelle foreste moltissime renne ed alci: al contrario pochi uccelli.
Qui gli animali che vanno di più sono gli orsi grizzly, le alci, le renne, i bufali, le volpi, i lupi e i cani. (Abbiamo trovato anche tutti questi animali, imbalsamati, in un museo)
Il cibo che va di più da queste parti è il salmone oltre a  tutte le classiche cose che si mangiano in America.
La signora che mi ospita, affumica il salmone qui in casa, in una speciale casetta di legno.

primo piano di un salmone nel suo habitat

le casupole di legno dove si affumica il salmone

   

l'alce e la sua famiglia

 

ci incamminiamo in un fitto bosco

Tornanti panoramici nel Denali National Park

il fiume scende tortuoso sul ripido letto

bagno nelle acque dell'Alaska!!!

19 luglio 2001 - Fairbanks

Oggi qui c'è il sole. 
Alle dieci di sera c'è un sole che spacca i sassi. Per cui è difficile prendere questo ritmo, si dorme ad intervalli e si è spesso stanchi durante il giorno, anche se la bellezza di trovarci qui ci dà sempre la carica.
Comunque il fatto che qui ci sia sempre luce, non cambia i normali orari ai quali siamo abituati anche noi.
Non programmiamo i pasti, quando c'è fame si mangia.

 


20 luglio 2001

Oggi è stata una bellissima giornata, c'erano quasi trenta gradi, ma ora si è già annuvolato.
Stamani alle nove e mezza siamo andati in un fantastico saloon stile antico, dalle pareti tappezzate di dollari, appesi dai vari viaggiatori. Anche noi ne abbiamo lasciato uno. Ho fatto il conto, in quel bar ci sono almeno settemila dollari appesi al muro.
Abbiamo visto anche altre cose oggi: una draga per dragare un lago dove c'era dell'oro; tornando indietro ci siamo fermati vicino a un fiumiciattolo dove un tipo di nome Pedro è diventato ricco per aver trovato un sacco di pepite d'oro.
Anche noi ci siamo messi a setacciare i sassi, che luccicavano per il sole e sembravano oro. Devo confessare che mi è venuta un pò di febbre dell'oro a vedere questi fiumiciattoli dove se hai fortuna puoi trovare delle pepite grandi.
Da queste parti ci sono delle miniere grandi come Moggio, è incredibile.
Domani riprenderemo la ricerca dell'oro, raggiungendo in forwiller (moto) una miniera dove potremo setacciare la ghiaia con il padellino.

 

21 luglio 2001

Ciao a tutti, da domani non ci sentiremo più perchè comincerà il campo.
Oggi è stata veramente una delle più belle giornate. Abbiamo fatto i veri cercatori d'oro.
Siamo partiti alle 11,30 in sella alle moto (non serve la patente per questi mezzi, basta avere 16 anni); dopo mezz'ora di percorsi fuoristrada fantastici, siamo arrivati a casa di alcuni amici di Vicki, la signora che mi ospita. Il nonno di queste persone aveva scavato una miniera all'interno di una montagna proprio fuori casa. All'esterno c'era il classico carrellino su rotaie
Appena arrivati ho suonato un pò il banjo che avevano in casa, poi dentro la miniera con il casco e la pila. La temperatura è scesa presto sotto zero.
Il percorso all'interno  era lunghissimo e ad un certo punto c'era un buco con dell'acqua davvero profondissimo, più di dieci metri, oltre il quale un fiumiciattolo sotterraneo.
Muniti di padellino e picozza abbiamo scalfito una parete dove c'era un filone di minerale che contiene oro, fino a riempire il padellino di pietre e sabbia.
Usciti dalla miniera, abbiamo fatto la stessa operazione che si è vista nel film "Il cavaliere pallido", ossia mettere dell'acqua nel padellino e shakerare perchè l'oro, essendo pesante, resta sul fondo.
Con molta pazienza abbiamo tolto tutte le pietre e i sassolini superficiali fino a vedere..... DELLE NOCCIOLINE D'ORO! E' stato fantastico! Ho conservato tutto l'oro trovato in una boccettina che vi farò vedere.
Mi è venuta la febbre che aveva anche zio Paperone nel Klondyke; mi veniva da ridere a ripensare quello che diceva: "non perdete tempo a dormire e a mangiare, c'è tanto oro da cercare"

 

 

 

eccomi con la nostra guida dei ghiacciai

1 agosto 2001
Abbiamo girovagato per l'Alaska in bus per quattro giorni più o meno e abbiamo dormito sia in tenda che su pavimenti di stanzoni. Diciamo che al campo, dormire quasi niente. Una notte è stata veramente dura perchè pioveva a dirotto, faceva un freddo cane e la tenda non era impermeabile. Non dico altro.

 

molto soddisfatti per il rafting

E' stato molto divertente fare il rafting nelle acque dei torrenti e camminare su un ghiacciaio con i ramponi. Lì ho fatto un bel voletto, veramente un bel voletto, di cui ho ancora il souvenir.
Abbiamo visto anche una miniera di coal gigantesca e una base militare.
Il sole comincia a durare di meno perchè si avvicina l'inverno, che qui arriverà molto presto.

 

7 agosto 2001
Qui adesso c'è una grandissima fiera, come una sagra gigantesca con gare di cavalli, centinaia di cavalli.
Domani faremo un altro giro nei boschi con il forwiller.
La vita  questi giorni è più rilassata. Ma sto già pensando che fra qualche anno ritornerò qui, potrò entrare nel saloon, cercare l'oro e trovare le persone conosciute.
Tre le altre cose sono stato anche in una "piscina" vulcanica, con spruzzi di acqua bollente, dall'odore di uova marce.
Oggi ha fatto caldo, ma ieri c'erano 8 gradi alle dieci di "sera".
La prima neve qui arriverà i primi di settembre.


 

 



(Nelle foto a fianco le fasi per l'estrazione e la lavorazione dell'oro in una grande miniera)

 

8 agosto 2001
Questi sono gli ultimi giorni, ed è bello perchè ogni giorno che passa ci si trova con i pochi rimasti del gruppo, a casa delle rispettive famiglie, e facciamo il barbecue.
Comunque anche domani andremo a visitare una grandissima miniera d'oro, ma non potremo far altro che guardare la lavorazione e i lingotti....Sabato si torna a casa

 

 

 

 

 
fai un altro viaggio