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MENDOZA
PROVINCIA
DE MENDOZA –
Capital Mendoza
Qui la Cordillera de los Andes arriva
alla sua massima altezza: Aconcagua
6.959 m e Tupungato 6.800 m.
E' un oasi strappata alla pietra con il lavoro tenace dell'uomo: canali e
dighe che convogliano le acque dei fiumi che si formano dal disgelo, hanno
reso possibile le coltivazioni che oggi coprono le vallate e costituiscono la
base primaria della sua ricchezza.
Una importante attività è la coltivazione delle viti, che con l'estensione dei
suoi vigneti, è il principale prodotto dell’agricoltura mendocina.
L'
industria vitivinicola si sviluppa in grandi "bodegas"
(cantine) distribuite sul suo territorio, e tutta la lavorazione finisce in
marzo con la "Festa della Vendemmia",
festa gioiosa che ogni anno mostra la continuazione della sua poderosa forza
produttiva.
Mendoza sfrutta anche altre coltivazioni: gli ortaggi e l'olivo,
quest’ultimo è la radice dell' industria dell’olio. Altri prodotti di
questa terra sono il petrolio, l'arena, l' argilla, il calcareo e l'uranio. Quest'ultimo
viene estratto per la "Comision Nacional de Energia Atomica".
Fra le scursioni da compiere nella provincia di Mendoza quella che conduce, con
una salita di 23 km, al "Puente Historico
Picheuta", strada d’accesso al
territorio Inca.
Vicino al ponte si può vedere il fortino
che ha fatto costruire il Generale San Martin nel l8l5 e che è stato restaurato
nel secolo XIX.
Piú
avanti si possono vedere le rovine di Tambletillo,
per arrivare dopo aver attraversato Punta de
Vacas,
fino al centro sciistico " Los Penitentes
" (nome attribuito ai Monaci che salgono sulla montagna).
Questo centro, con una lunghezza di l7 km. e un dislivello di 7l4 metri,
conta l2 piste. Los Penitentes è ad appena 25 km. dal confine col Cile.
Il centro "Los Penitentes"
Da visitare senz'altro una meraviglia geologica: il
"Puente del Inca".

(Puente
del Inca)

Le sue formazioni naturali, bagnate da cinque fonti
termali, alla sua base sono attraversate dalle acque del fiume Las
Cuevas, che hanno formato un vero ponte petrificato con i sali
delle terme, e danno a tutto questo scenario una incredibile tonalitá ocra.
(Las Cuevas)
A 3.l51 metri , si incontra la città di frontiera Las
Cuevas, costruita nel l953.
Ricorda le ville nordiche e scandinave per il tipo di edificazione.
A 8 km, prendendo un cammino a zig-zag sui pendii delle montagne e attraversando
sorprendenti paesaggi, si alza l'imponente "Monumento
al Cristo Redentor".
Finalmente a 3200 m. si trova la galleria internazionale transandina.

La cittá capitale - Mendoza – fondata il 2 marzo del l56l, fu distrutta da un
terremoto il 20 Marzo del l86l.
 
Oggi è un grande emporio commerciale e industriale, oltre che un notevole
centro turistico e culturale. Ampie strade e corsi pieni di alberi, parchi e
piazze, quartieri residenziali, un grande sviluppo edilizio, come la
monumentalitá del Centro Civico, lo splendido "Parque
San Martin".
Musei , universitá, caffetterie e luoghi di ricreazione, fanno di Mendoza una
cittá attiva, a capo di una provincia vigorosa e di un popolo la cui
ospitalitá è largamente riconosciuta.
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Provincia legata a grandi successi della storia patria. San
Juan è appoggiata sulla Cordillera
de los Andes, ed è una zona di attrazione turistica con ricche
vallate protette dalla Cordillera e rese fertili da fiumi e ruscelli. Ha
una geografia con speciali caratteristiche conferitele dalle aride Ande,
con i sorprendenti e singolari paesaggi di altipiani e montagne.
Per esempio la strada che porta in Cile
attraverso il Paso Agua Negra
presenta quel fenomeno naturale, prodotto da cataclismi geologici e variazioni
climatiche che è la "Valle de la Luna".
Le grandi
piantagioni di ulivi e gli estesi vigneti coprono importanti estensioni,
principalmente nella zona della Valle di Ullum
dove l'irrigazione è stata estesa notevolmente.
Da ricordare anche la raccolta di ortaggi e la estrazione mineraria.
(presa di Ullum)
La città di San Juan, la capitale,
è stata fondata il l3 Junio l562.
Dopo il terremoto del l944 è stato necessario ricostruirla tutta, con
edifici di architettura antisismica.
Si può vedere la casa natale di Domingo Faustino
Sarmiento (uomo importante per la Patria), oggi Museo e Monumento
Storico Nazionale. La città è ricca di ricordi del Sarmiento: dalla
madre, alla sua opera letteraria e alla sua vita politica.

(monumento allo Sport)
Si può vedere anche il Monumento allo Sport e l' Auditorium della Scuola
Superiore di Musica nel " Parque de Mayo"
dove si praticano gli sport nautici
e dove esiste una curata forestazione.

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