26 luglio 2001
 Se siete alla ricerca di panorami, e il fondovalle vi sta un pò stretto, questo giro sulle montagne della Carnia fa proprio per voi. Il mezzo più semplice, ma niente affatto sportivo è un fuoristrada (basta una 4 x 4 di piccole dimensioni) ma non dovete soffrire di vertigini. La mancanza di barriere può fare una certa impressione. In questo caso basterà occupare il sedile a monte e non guardare giù. 
Ci sarebbe poi la mountain bike, allora dovete prepararvi a un percorso lungo, di ben 35 km.,  ma sarete ricompensati dalla bellezza del paesaggio. Si parte dalla quota 950 di Ravascletto per toccare i 1929 mt di casera Chiadinis; il dislivello di circa  1000 metri è quindi riservato ai più allenati. Per larga parte il fondo è asfaltato (75%), il rimanente sterrato, tutto in quota su falso-piano.
 

(vista dal lato sud, in salita, appena il bosco si dirada)
 

La strada, segnalata senza barriere, è per un lungo tratto asfaltata, ed inizia a salire ripida per molti chilometri all'interno di un bosco "incantato". 
 
 
   


 

 

 

Finita la vegetazione, si giunge nell'ampia conca delle malghe, a circa 1930 metri. Nell'ampio, verde anfiteatro, le malghe: Casera Valsecca, Casera Tarondon, che ospita numerose mucche e capre all'alpeggio, Casera Tarondut, Marindador, Casera Crostis, Casera Chiadinis (attualmente in ristrutturazione) 


Visione del versante sud monte Crostis. In alto evidente il tracciato della strada che stiamo  percorrendo.
 In basso a destra le malghe

 

 
   



 
animali e paesaggi della Casera Tarondon 
 


 


 


 

sorgenti di acqua purissima scendendo dalle pareti della montagna, alimentano muschi e piccoli cuscinetti di fiori
 

Finito il percorso in falso-piano, si scende  sul versante ovest verso Tualis: la strada è molto più ripida della salita, ma l'attraversamento del bosco è anche qui magico. Fra gli alberi si intravedono i paesi appoggiati sui verdi versanti opposti della vallata.
 Questa  rotabile della Panoramica delle vette, che collega Ravascletto a Tualis  percorrendo a mezza costa il versante meridionale del Monte Crostis, vi permetterà di godere di grandiose vedute sul gruppo del monte Coglians, sulle Dolomiti carniche e sui massicci rocciosi della cresta di confine. 
Oltre a questi, in fondo, le vallate carniche: da un lato il Canale di Gorto, con Ovaro e le numerose frazioni appoggiate a corona nella valle, dall'altra, verso nord, da Comeglians il canale che sale fino a Forni Avoltri in direzione di Sappada, e sulla sua destra i paesi della direttrice di Collina, verso il monte Coglians. 

 la valle di Gorto con Ovaro

 



la vallata che sale fino a Forni Avoltri in direzione di Sappada
 



 (scendendo, verso Tualis, dal bosco si intravede Rigolato e Ludario)


   
   
                             (fotografie Annamaria Bianchi)                   26 luglio 2001
 
   
viaggi in Carnia