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Certamente il Perù è uno dei
Paesi più
affascinanti dell'America meridionale, sia per i suoi
contrastanti paesaggi - dalla costa desertica animata però da
città moderne, alla sierra impervia e "antica",
popolata dagli indios apatici e isolati nella loro arretratezza,
alla giungla impraticabile dell'Amazzonia - sia per il continuo
avvicendarsi dei ricordi di due mondi, di due epoche,di due
civiltà: quella inca e quella spagnola.
Con i suoi 1.285.215 kmq di superficie, il Perù è il terzo per
estensione degli Stati sudamericani. Ad ovest si affaccia sul
Pacifico con una lunghissima costiera di ben 3.079 km.
| Con
Luciana vedremo Lima, Arequipa, Puno e le
stupende località di Cuzco, Ollantaytambo e Machu
Picchu |
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L
i
m
a |
Un viaggio nel Perù non può cominciare che
da Lima, la perla del pacifico, come qualcuno l'ha definita.
Così come il nome del Perù sembra sia nato da quello del
fiumiciattolo Birù o Pirù, quello di Lima deriva dal nome del
modestissimo fiume Rimac che attraversa la città.
Nel corso dei secoli la "Ciudad de los Reyes", la
città dei Re, come la chiamò Pizarro, il suo fondatore
il 6 gennaio del 1535, non ha perduto nulla del suo
fascino originario, conservando intatta l'atmosfera antica.
Molte delle "antichità" di Lima sono state
ricostruite a causa dei terremoti. Eppure l'attrazione che la
città esercita sui visitatori di tutto il mondo, forse dipende
ancora in gran parte dai ricordi di un passato glorioso che è
quello del vicereame del Perù, del dominio di Lima su gran
parte dell'America meridionale, e di una storia i cui aspetti
positivi collocarono Lima fra le prime città del mondo dei
secoli scorsi.
"E' Lima una magnifica e
interessante città - ci scrive Luciana - di
ricco e nobile lignaggio. Benchè "castigata" dai
terremoti, conserva ancora numerose vestigia della grandezza e
dello splendore del passato. chiese ed edifici dell'epoca della
colonizzazione, tra queste il Duomo consacrato nel 1625,
distrutto da un terremoto e successivamente ricostruito.
La città moderna non differisce dalle grandi città
nordamericane o europee, tranne che da una diffusa presenza,
nelle sue strade, piazze e giardini, di gruppi di indios "quechuas"
o "aimaras" con i tipici vestiti "cholas",
le molteplici sottovesti e i caratteristici cappellini.
Lima naturalmente è il centro politico, amministrativo e
culturale del Perù. La sua università "Universidad Mayor
del San Marcos" fondata nel 1551, fu la prima e più famosa
università del SudAmerica.
Cuore della città è la piazza di San Martin, nella quale
s'innalza il monumento al grande patriota che ha proclamato nel
1821 l'indipendenza del Perù."
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Lima: statua di Santa Rosa da
Lima |
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Lima |
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Lima, Casa del Governo |
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Lima: costiera |
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Lima: Istituto Italiano di
Cultura |
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| Luciana (seconda da
destra) all'inaugurazione di una mostra di pittura
all'Istituto Italiano di Cultura di Lima. |
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Cuzco
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"Capitale
del dipartimento omonimo, Cuzco è situata nella "sierra" ed
è per tradizione, la città più vecchia di tutta l'America e una delle
prime del mondo. Secondo la leggenda venne fondata da Manco Capac in
un'epoca indefinita.
Quando Pizarro la conquistò, nel 1534, era una città molto popolosa.
C'erano palazzi sontuosi, templi con pareti ricoperte da lamine d'oro e
grandi edifici difesi da alte muraglie edificate con enormi pietre
tagliate e incastrate alla perfezione, unite a secco, senza necessità
del mortaio.
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Della
città si dice che è "la
capitale archeologica dell'America meridonale". Veramente è così,
tanto numerosi e interessanti sono i resti della cultura incaica. E
impossibile enumerarli tutti: non solo antichi palazzi,
muraglie ed altre costruzioni.
Anche
quelli dell’epoca coloniale sono
interessanti: la cattedrale, costruita con materiali ricavati dalle
antiche muraglie e palazzi, è un edificio di grande pregio. La chiesa
della Compagnia, riccamente ornata, si alza sopra le rovine del palazzo
di Huaina-Capac; il convento di Santo Domingo, costruito sulle mura del
"Templo del Sol" incaico; la chiesa di Santa Catalina, situata
nello stesso luogo precedentemente ocupato dal convento delle vergine
incaiche; e tanti altri sono veri gioielli per il gran numero di opere
artistiche che racchiudono.
Però
CUZCO, la capitale
incaica non è solo ammirabile per i suoi monumentali edifici, ma anche per le sue ripide e
tortuose stradine, le minuscole piazzete e gli angoli nascosti e solitari
dalle tipiche costruzioni incas anteriori alle conquiste. Terremoti
devastanti hanno rovinato molte di queste costruzioni, molto più
le
ultime delle prime, la cui solidità ha resistito ai numerosi forti
sismi."

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Cuzco: anfiteatro
de Quenqo |
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Cuzco: Chinchero |
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Cuzco: llamas |
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Cuzco: fortezza Saqsaywaman |
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Ollantaytambo e
Machu Picchu
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"A pochi
chilometri da Cuzco, in una zona della "Cordillera de Vilcamba",
le rovine imponenti di una delle più famose fortezze preincaiche: sono
quelle di Ollantaytambo, insieme di case fortificate, costruite sulla
cima dei "cerros" (montagne).
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Si parte dalla
stazione ferroviaria di San Pedro, risalendo la stretta valle del Rio
Urubamba per 112 chilometri su una lunga e "penosa" salita di
4 ore, si arriva nei pressi delle rovine della città misteriosa e morta
di MACHU PICCHU. |
La gigantesca
fortezza preincaica è situata a 1840 mt di altitudine, invisibile da
altri luoghi poichè è occultata da due gigantesche sentinelle: il
Huayna Pichu e il Machu-Picchu, formidabili coni di granito i cui acuti
vertici puntano minacciosi verso il cielo.
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La visione del
complesso delle rovine e dei suoi dintorni, è dantesca. Gli abissi che
circondano la città, che ha conservato per secoli il segreto della sua
esistenza, sono vertiginosi e imponenti, lasciandoci un senso di
meravigliata ammirazione.
Dunque Cuzco è una fonte di enorme interesse per l'archeologia, il
turismo, la fotografia, la pittura.
Molte rovine sono ancora inesplorate e gli abitanti conservano con
gelosia tradizioni e abitudini, al pari di un tesoro.
Unico al mondo questo incomparabile luogo di Machu Picchu, della
"Valle Sagrado", delle cittadine e delle sua alte montagne.
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Arequipa |
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(donne al lavoro: gli uomini dirigono...) |
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(Plaza de Armas) |
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E' la seconda città
del Perù per la sua attività commerciale.
Fondata dagli spagnoli nel 1540, fu costruita su un'antica aldea incaica,
e sorge al centro di quello che prima era un deserto nella zona sud del
Paese. Ora, grazie all'irrigazione artificiale, in luogo del
deserto vi è una ricca ed estesa vallata fertile.
Arequipa è detta anche "città bianca" per il colore delle
pietre di numerosi edifici, abbelliti da intricati disegni di alberi
genealogici, fiori, frutta, uccelli, simboli e figure umane. |
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Puno |
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E' la capitale del
dipartimento e della provincia che portano il suo nome. Puno è il porto
sulle rive del lago Titicaca, collegato a Guaqui (porto Boliviano sullo
stesso lago) da un servizio regolare di vaporetti.E' anche collegato al
porto marittimo di Mollendo, da una linea ferroviaria.
A Puno si svolge il commercio della lana di lama, alpaca, vicuña e
guanaco. |
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Puno: sallustani |
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