Del Perù immagini e alcune notizie: un viaggio virtuale con Luciana Bellina

Riprendiamo la serie di viaggi virtuali. Non ignoriamo che queste pagine potrebbero apparire in forte contrasto con i gravi avvenimenti che si stanno svolgendo e che occupano i nostri pensieri. In questa pagina vogliamo solo ritrovarci fra amici a vedere, per un attimo di distrazione, alcune foto di viaggio.
Questa, dei viaggi virtuali, è una rubrica seguita da quei fedeli visitatori, che apprezzano note e immagini di Paesi lontani, visitati dalle nostre "inviate" non necessariamente "virtuali".

fotografie Luciana Bellina

 

Certamente il Perù è uno dei Paesi più affascinanti dell'America meridionale, sia per i suoi contrastanti paesaggi - dalla costa desertica animata però da città moderne, alla sierra impervia e "antica", popolata dagli indios apatici e isolati nella loro arretratezza, alla giungla impraticabile dell'Amazzonia - sia per il continuo avvicendarsi dei ricordi di due mondi, di due epoche,di due civiltà: quella inca e quella spagnola.
Con i suoi 1.285.215 kmq di superficie, il Perù è il terzo per estensione degli Stati sudamericani. Ad ovest si affaccia sul Pacifico con una lunghissima costiera di ben 3.079 km.

Con Luciana vedremo Lima, Arequipa, Puno e le stupende località di Cuzco, Ollantaytambo e Machu Picchu

 

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Un viaggio nel Perù non può cominciare che da Lima, la perla del pacifico, come qualcuno l'ha definita. Così come il nome del Perù sembra sia nato da quello del fiumiciattolo Birù o Pirù, quello di Lima deriva dal nome del modestissimo fiume Rimac che attraversa la città.
Nel corso dei secoli la "Ciudad de los Reyes", la città dei Re, come la chiamò Pizarro, il suo fondatore il  6 gennaio del 1535, non ha perduto nulla del suo fascino originario, conservando intatta l'atmosfera antica.
Molte delle "antichità" di Lima sono state ricostruite a causa dei terremoti. Eppure l'attrazione che la città esercita sui visitatori di tutto il mondo, forse dipende ancora in gran parte dai ricordi di un passato glorioso che è quello del vicereame del Perù, del dominio di Lima su gran parte dell'America meridionale, e di una storia i cui aspetti positivi collocarono Lima fra le prime città del mondo dei secoli scorsi.

"E' Lima una magnifica e interessante città - ci scrive Luciana - di ricco e nobile lignaggio. Benchè "castigata" dai terremoti, conserva ancora numerose vestigia della grandezza e dello splendore del passato. chiese ed edifici dell'epoca della colonizzazione, tra queste il Duomo consacrato nel 1625, distrutto  da un terremoto e successivamente ricostruito.
La città moderna non differisce dalle grandi città nordamericane o europee, tranne che da una diffusa presenza, nelle sue strade, piazze e giardini, di gruppi di indios "quechuas" o "aimaras" con i tipici vestiti "cholas", le molteplici sottovesti e i caratteristici cappellini.
Lima naturalmente è il centro politico, amministrativo e culturale del Perù. La sua università "Universidad Mayor del San Marcos" fondata nel 1551, fu la prima e più famosa università del SudAmerica.
Cuore della città è la piazza di San Martin, nella quale s'innalza il monumento al grande patriota che ha proclamato nel 1821 l'indipendenza del Perù."

Lima: statua di Santa Rosa da Lima

Lima

Lima, Casa del Governo

Lima: costiera

 

 

Lima: Istituto Italiano di Cultura

 Luciana (seconda da destra) all'inaugurazione di una mostra di pittura all'Istituto Italiano di Cultura di Lima.

 

 

Cuzco


"Capitale del dipartimento omonimo, Cuzco è situata nella "sierra" ed è per tradizione, la città più vecchia di tutta l'America e una delle prime del mondo. Secondo la leggenda venne fondata da Manco Capac in un'epoca indefinita.
Quando Pizarro la conquistò, nel 1534, era una città molto popolosa. C'erano palazzi sontuosi, templi con pareti ricoperte da lamine d'oro e grandi edifici difesi da alte muraglie edificate con enormi pietre tagliate e incastrate alla perfezione, unite a secco, senza necessità del mortaio.

Della città si dice che è  "la capitale archeologica dell'America meridonale". Veramente è così, tanto numerosi e interessanti sono i resti della cultura incaica. E impossibile enumerarli tutti:  non solo  antichi palazzi, muraglie ed altre costruzioni.

Anche quelli dell’epoca coloniale  sono interessanti: la cattedrale, costruita con materiali ricavati dalle antiche muraglie e palazzi, è un edificio di grande pregio. La chiesa della Compagnia, riccamente ornata, si alza sopra le rovine del palazzo di Huaina-Capac; il convento di Santo Domingo, costruito sulle mura del "Templo del Sol" incaico; la chiesa di Santa Catalina, situata nello stesso luogo precedentemente ocupato dal convento delle vergine incaiche; e tanti altri sono veri gioielli per il gran numero di opere artistiche che racchiudono.

 Però  CUZCO,  la capitale incaica non è solo ammirabile  per i suoi monumentali edifici, ma anche per le sue ripide e tortuose stradine, le minuscole piazzete e gli angoli nascosti e solitari dalle tipiche costruzioni incas anteriori alle conquiste. Terremoti devastanti hanno rovinato molte di queste costruzioni, molto più le ultime delle prime, la cui solidità ha resistito ai numerosi forti sismi."

Cuzco: anfiteatro de Quenqo

 

Cuzco: Chinchero

 

 

Cuzco: llamas


 

 

 

Cuzco: fortezza Saqsaywaman


       Ollantaytambo   e          Machu Picchu

"A pochi chilometri da Cuzco, in una zona della "Cordillera de Vilcamba", le rovine imponenti di una delle più famose fortezze preincaiche: sono quelle di Ollantaytambo, insieme di case fortificate, costruite sulla cima dei "cerros" (montagne).

 

Si parte dalla stazione ferroviaria di San Pedro, risalendo la stretta valle del Rio Urubamba per 112 chilometri su una lunga e "penosa" salita di 4 ore, si arriva nei pressi delle rovine della città misteriosa e morta di MACHU PICCHU.

La gigantesca fortezza preincaica è situata a 1840 mt di altitudine, invisibile da altri luoghi poichè è occultata da due gigantesche sentinelle: il Huayna Pichu e il Machu-Picchu, formidabili coni di granito i cui acuti vertici puntano minacciosi verso il cielo.


La visione del complesso delle rovine e dei suoi dintorni, è dantesca. Gli abissi che circondano la città, che ha conservato per secoli il segreto della sua esistenza, sono vertiginosi e imponenti, lasciandoci un senso di meravigliata ammirazione.
Dunque Cuzco è una fonte di enorme interesse per l'archeologia, il turismo, la fotografia, la pittura.
Molte rovine sono ancora inesplorate e gli abitanti conservano con gelosia tradizioni e abitudini, al pari di un tesoro.
Unico al mondo questo incomparabile luogo di Machu Picchu, della "Valle Sagrado", delle cittadine e delle sua alte montagne.

 

 

         

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Arequipa

(donne al lavoro: gli uomini dirigono...)

(Plaza de Armas)

E' la seconda città del Perù per la sua attività commerciale.
Fondata dagli spagnoli nel 1540, fu costruita su un'antica aldea incaica, e sorge al centro di quello che prima era un deserto nella zona sud del Paese. Ora, grazie all'irrigazione artificiale, in luogo del deserto  vi è una ricca ed estesa vallata fertile.
Arequipa è detta anche "città bianca" per il colore delle pietre di numerosi edifici, abbelliti da intricati disegni di alberi genealogici, fiori, frutta, uccelli, simboli  e figure umane.

   

Puno

 

E' la capitale del dipartimento e della provincia che portano il suo nome. Puno è il porto sulle rive del lago Titicaca, collegato a Guaqui (porto Boliviano sullo stesso lago) da un servizio regolare di vaporetti.E' anche collegato al porto marittimo di Mollendo, da una linea ferroviaria.
A Puno si svolge il commercio della lana di lama, alpaca, vicuña e guanaco.


 Puno: sallustani

 

   

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