Pasadena -Houston  
   
   

   
 

 

 

 
   
   

 Didascalia dall'alto:

Manichini di astronauti e tute spaziali;
Il futuro veicolo spaziale X38 che entrerà prossimamente in servizio sulla stazione spaziale internazionale attualmente in costruzione;
"Ai posti di comando";
Campioni di suolo lunare;
Si può toccare un pezzo di luna;
Il Saturno 5 che nel 1969 portò gli astronauti sulla luna.
 
   

 

 

San Antonio

                                           
 

San Antonio dalla "Tower of the Americas", 180 mt.

Mercoledì 10  ci siamo spostati a ovest sulla I-10 verso San Antonio , in assoluto la città più bella del Texas , con un centro città di dimensione europea (ossia visitabile a piedi) e un passato di tutto rispetto: è qui che si è consumato il massacro di Fort Alamo e si sono combattute sanguinose battaglie tra Texani e Messicani per l’indipendenza.
 

Fort Alamo
 

Il forte nel 1913 La bandiera del forte David Crocket


In centro città c’è inoltre il riverwalk , un canale artificiale lungo 7 km. costruito negli anni cinquanta per arginare le piene del fiume Guadalupe, che nel corso degli anni si è trasformato in attrazione turistica, con tanto di barche per turisti, ristoranti e negozi -  bellissimo !! 


Abbiamo visitato anche l’Hemisfair park e siamo saliti sulla torre della città alta 180 metri dalla quale si gode un panorama mozzafiato della sterminata prateria, abbiamo mangiato in un ristorante aperto da coloni tedeschi dei crauti con wurstel e bevuto la birra locale

 

Venerdì 12 ci siamo diretti a nord sulla I-35 verso San Marcos , a pranzo grandioso barbecue a Lockart da Kreutz market dove dal primo mattino cuociono lentamente sulla griglia delle fette di carne così tenera che si tagliano con le sole dita. Come da tradizione infatti si mangia con le mani e i piatti sono sostituiti da fogli di carta oleata; non cercate neppure i bicchieri per le bevande, la birra e le bibite si bevono con la bottiglia!!!  Bello anche il centro di questo paese composto da incredibili negozi di antichità veramente d’epoca ospitati in edifici vecchissimi (il commento di mio padre è stato “guai se qui arriva una scossa di terremoto!! “. Il resto della giornata lo abbiamo trascorso in un centro commerciale di spacci di abbigliamento con prezzi molto buoni.

 

Austin - Kerrville - Dallas



 Sabato 13 ci siamo portati sempre proseguendo sulla I-35 nella capitale
Austin, città universitaria e politica molto vivace anche per la musica country, abbiamo visitato il parlamento e i giardini curatissimi del congresso nonché la sixth street piena di negozi di dischi, bar e studi di  tatuaggi (Mauro ne ha approfittato!),   al tramonto poi abbiamo atteso lo sciamare dei pipistrelli messicani che vivono sotto il ponte del fiume Colorado che attraversa la città, questi animali dormendo di giorno escono per nutrirsi di grandi quantità di insetti alla sera .
 

Lo State Capitol del Texas, sede del Parlameto dello Stato, ad Austin. La sua cupola è più grande di quella del Parlamento Nazionale di Washington DC. E i texani ne sono fieri!

Foto ricordo con una "collega" di guardia al Parlamento Texano.


Domenica 14 ci siamo diretti nel cuore del Texas, la
Hill country, colline dolci e paesaggi infiniti costellati da ranch e animali al pascolo.  Abbiamo pranzato a Frederiksburg in uno splendido locale tipico e poi  cenato italiano a Kerrville (la capitale mondiale dei cowboys).
 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Lunedì 15 e martedì 16  abbiamo toccato i punti più a ovest del nostro tour con San Angelo e Abilene, attraversando estensioni di prateria sconfinate lungo strade statali semideserte  assolate.
Mercoledì  17  rientrando sulla I-20 verso Dallas abbiamo scorto  un  capannone nel quale esponevano serpenti a sonagli , immancabile sosta e incredibile visione dal vivo  dei rettili che avvisano della loro irritazione facendo vibrare la coda con un rumore fortissimo.

     

Dallas

Per le  ultime giornate del tour ci siamo sistemati ad  Arlington in posizione centrale tra Dallas e Fort Worth che abbiamo visitato con cura, abbiamo visto  il luogo dove è stato assassinato nel novembre 1962 il presidente Kennedy, l’antico quartiere delle Stockyards dove aveva sede il più grande centro di commercio dei bovini del mondo, il centro città di Dallas e di Fort Worth dove, siamo stati fortunati, era in corso lo Spring Festival e l’intera Main Street era piena di bancarelle di artisti e di cantanti dal vivo.   Abbiamo anche visitato un centro commerciale di dimensioni gigantesche “the Galleria” ispirato alla galleria Vittorio Emanuele di Milano ma costruito su tre piani con oltre 200 negozi disposti su  oltre 2 km con sopra un tetto di vetro e ferro e al centro una grande pista di pattinaggio su ghiaccio.


Lunedì 22 siamo rientrati in Italia sempre via Francoforte con scalo finale a Venezia, salutando il Texas, alla prossima volta   sicuramente  destinazione Southwest  (New-Mexico / Arizona  / Utah / Nevada /grandi parchi nazionali).


Mauro  e  Elena  Toniutti

 

Elena e Mauro ci salutano da un prato completamente fiorito di Bluebonnet, il fiore del Texas.



potete contattare Mauro per "le dritte" su questo viaggio:
m.toniutti@jumpy.it