|
 |
|

|
|
Ai
limiti |
|
del deserto |
Thelma e Louise scoprono le dune
|
|
"Abbiamo
visto il Sahara, abbiamo calpestato le prime dune di un immenso mare infuocato.
Solo se arrivi qui, sul suolo di un ambiente così ostile e impossibile, puoi
cominciare a capire cos'è il deserto. Ti lascia un senso di impotenza e nello
stesso tempo di meraviglia.
Il deserto, ed in particolare il re dei deserti, il Sahara, nella sua purezza,
nella sua immensità e nella sua essenza di "ambiente estremo" è il
simbolo dell'infinito e dell'eterno.
Filone di Alessandria, filosofo greco, scrisse "la sapienza è amica del
deserto". I Tuareg, antiche popolazioni nomadi, ancora oggi dicono
che il deserto fu dato da Dio agli uomini affinchè vi ritrovassero la loro
anima."
|
 |
|
 |
|
Saharà
|
Si pronuncia Saharà, con
l'acca aspirata e l'accento sulla "a" finale.
hammada
: deserto roccioso
reg o serir : distese di
ghiaia
erg: grandi cumuli di dune
modellate dal vento
|
|
|
"Il capo carovana, non di cammelli ma di fuoristrada (6 in
totale), ci descrive il percorso che faremo sulle piste nel deserto, fino
ad arrivare all'inizio dell'erg. La zona quella ai confini col deserto libico."
|
|
|
"Paesaggi lungo la strada che ci condurrà alla pista,
il caldo è quasi insopportabile dentro il fuoristrada: l'aria condizionata non
funziona e sentiamo che stiamo per cuocere.
Per fortuna non si suda: il sudore evapora appena esce dai pori della pelle
A complicare le cose, si fora un pneumatico alla nostra auto, tutta la carovana
si ferma, l'unica gomma di scorta è peggiore di quella bucata.Per fortuna siamo
ancora in zona di "civiltà". Qualcuno andrà
a Mednine a trovarne una. Il caso si risolve, a scapito delle bottigliette
d'acqua che stanno per esaurisi.
Il viaggio continua."
|
|
 |
(una provvidenziale sosta all'ombra di una tenda
berbera) |
| |
|
|
 |
 |
|
"Siamo quasi in vista delle dune". Una sosta
all'aperto, a soli 47-50 gradi (sono le ore 14), fa riprendere fiato a
confronto dell'abitacolo con le lamiere del fuoristrada; le guide sono allegre e
accennano alcuni gesti delle danze arabe. Anche Thelma è contagiata dalla
musica, e vuole imparare almeno alcuni gesti delle mani.
|
|
Le
dune camminano |
|
|
 |
Il
deserto avanza ad una velocità impressionante. Le guide parlano di 1-2 metri
all'anno o forse più in questa zona.
Oggi la migrazione delle tribù nomadi verso le città e l'abbandono delle
antiche tecniche di sopravvivenza, rende il deserto sempre più inaccessibile.
Rispuntano a volte i progetti faraonici dai costi spropositati come quello del
taglio dei canali per allagare i chott tunisini e la Depressione di Quattara
con le acque del Mediterraneo, ed anche la deviazione dei fiumi
dell'Africa Centrale. Ma il deserto continua ad avanzare non solo per l'effetto
serra, ma per le monoculture agricole, il taglio degli alberi.Perfino il
passaggio dei fuoristrada potrebbe arrecare danno all'ecosistema. |
|
 |
Thelma vuole farsi una passeggiata sulle dune, alla
scoperta di questo nuovo mondo. ma non conosce il deserto. dopo pochi passi si
rende conto che le scarpe da ginnastica stanno per sciogliersi. Finalmente
capisce che il calore della sabbia è insopportabile più del sole. A questo non
ci aveva mai pensato guardando i film ambientati nel deserto. Zaino a
tracolla, con dentro la preziosa bottiglietta d'acqua quasi finita, torna
all'ovile. |
|
intanto Louise decide di rimanere nei paraggi della
carovana |
 |
|
Ma perchè in altre zone del
pianeta, alla stessa latitudine non esistono deserti? La causa risiede nel
"jet stream " sub tropicale, la corrente a getto che scorre a una
latitudine di 30 gradi nord e attraversa il Sahara con direzione ovest-est a 10
mila metri di altitudine e a una velocità di 100 nodi. Formata dalla
convergenza di correnti polari e equatoriali, provoca alta pressione, dissipando
le nubi.
|
|
|
(Alcuni gioielli berberi, le antichissime popolazioni
nomadi che aprirono le piste nel deserto)
|
(fotografie Annamaria Bianchi)
|
|
ritorna a Tunisia |
 |
| |
|
|
| |
|
|